Rapinò un barista a Montagnana, condannato Denunciati due vandali minorenni a Solesino

MONTAGNANA. Dovrà scontare due anni e quattro mesi. E' questa la condanna decisa dal Tribunale di Rovigo per Ismail Taous, marocchino di 21 anni, irregolare e pluripregiudicato: il malvivente, lo...

MONTAGNANA. Dovrà scontare due anni e quattro mesi. E' questa la condanna decisa dal Tribunale di Rovigo per Ismail Taous, marocchino di 21 anni, irregolare e pluripregiudicato: il malvivente, lo scorso 5 dicembre, si era macchiato dei reati di rapina, sequestro di persona e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il nordafricano era entrato al bar Gato Mato di via Roma a Montagnana, nella notte, aggredendo il titolare del locale e rubandogli il telefono cellulare. In preda ai fumi dell'alcol, l'uomo si era barricato all'ingresso del locale pretendendo che gli fosse consegnata della droga. All'arrivo dei carabinieri, il ventunenne aveva picchiato tre militari, finiti poi in pronto soccorso. Taous, per qualche settimana detenuto anche in ospedale a Vicenza, era difeso dall'avvocato Monica Malagutti.

Denunciati invece due minori che a Solesino hanno assaltato un distributore di acqua potabile. L'altra mattina i carabinieri della Stazione di Solesino, al termine di un'attività investigativa durata quasi due settimane, hanno denunciato a piede libero due minori della zona, responsabili di furto aggravato e danneggiamento. La denuncia è legata ad un episodio avvenuto lo scorso 12 aprile: qualcuno aveva preso di mira la struttura in legno, in via Fumaccini, adibita alla distribuzione di acqua potabile. Dopo aver forzato e danneggiato la porta d'ingresso della piccola struttura, i vandali erano riusciti a mettere le mani su un bottino di appena 10 euro. A riprendere il loro raid, tuttavia, ci aveva pensato il sistema di videosorveglianza. Utilizzando quelle immagini, i militari di Solesino sono riusciti a rintracciare i due ragazzini che ora dovranno rispondere di furto aggravato e danneggiamento in concorso. (n.c.)

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