Bcc Centroveneto archivia l’esercizio 2015 con impieghi, raccolta e soci in crescita

PADOVA. Un anno difficile, ma senz’altro positivo quello che viene fotografato dal bilancio 2015 di Banca del Centroveneto, Bcc con sede a Costozza di Longare, nel vicentino, che conta 19 filiali...

PADOVA. Un anno difficile, ma senz’altro positivo quello che viene fotografato dal bilancio 2015 di Banca del Centroveneto, Bcc con sede a Costozza di Longare, nel vicentino, che conta 19 filiali nelle province di Vicenza e Padova. Ad annunciarlo il Presidente Flavio Stecca, che tra qualche settimana relazionerà ai soci in assemblea anche sull’esito positivo dell’ispezione ordinaria della Vigilanza.

«Crescono gli impieghi a quota 670 milioni di euro (+5%) rispetto al dato dell’anno precedente» annuncia il direttore generale Mariano Bonatto. «La raccolta complessiva cresce del 6,6% e supera il miliardi di euro». I fondi propri della banca superano la soglia dei 96 milioni di euro (+9,1%), mentre l’indice di copertura delle sofferenze raggiunge il 61,5% (da 54% nel 2014) e la copertura sulle attività deteriorate è pari a 53,10% (da 45% del 2014). Il tutto con una crescita riferita al numero di soci che si attesta a quota 4.835 (18,6% in più di adesioni nel 2015).

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