Un cippo per ricordare il sub

Verrà sistemato a Noventa, dove l’uomo ha perso la vita
Rosario Sanarico, l'ispettore di polizia morto nella ricerca del corpo di Isabella Noventa, Roma, 20 febbraio 2016. ANSA/UFFICIO STAMPA ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++
Rosario Sanarico, l'ispettore di polizia morto nella ricerca del corpo di Isabella Noventa, Roma, 20 febbraio 2016. ANSA/UFFICIO STAMPA ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++

Verrà realizzato un cippo a Noventa Padovana per ricordare il sub morto cercando Isabella Noventa, la donna assassinata.

Lo ha reso noto ieri il questore di Padova, Gianfranco Bernabei che ha riferito che la questura si sta accordando con il sindaco di Noventa per realizzare l’opera: un doveroso omaggio al poliziotto che ha perso la vita immergendosi sulle acque del Brenta.

Rosario Sanarico, aveva 52 anni e faceva parte del gruppo sommozzatori di La Spezia. È rimasto incastrato il pomeriggio del 19 febbraio nella chiusa di Stra, nel Veneziano, mentre era in immersione. Fu recuperato dopo più di un’ora e trasportato in gravissime condizioni all’ospedale dove nella notte morì. Dal punto di vista giudiziario la sua morte è stata considerata una tragica fatalità.

Il fascicolo per omicidio colposo aperto in procura dal magistrato Giorgio Falcone non ha nessuna ipotesi di reato, per ora solo atti relativi. Ed è molto probabile che non ci saranno nemmeno mai delle persone indagate.

Ieri, in occasione della festa della polizia, è stata consegnata alla vedova la medaglia al valore civile in memoria del poliziotto che ha perso la vita sul Brenta. (c.b.)

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova