Prende a pugni il molestatore armato e lo mette in fuga

MONSELICE. Violenza sessuale: è l’accusa contestata a un moldavo 35enne già noto alle forze dell’ordine che, armato di coltello, ha aggredito una trentenne mentre stava facendo jogging nel territorio comunale di Monselice lungo l’argine del canale Bisatto. Una donna che non è rimasta paralizzata dalla paura. Anzi, la paura l’ha spinta a reagire tanto da sottrarsi alla morsa dello sconosciuto, che stava violando il suo corpo con toccamenti e carezze, sferrandogli due pugni.
LA DENUNCIA È stata la stessa vittima a presentarsi nella caserma dei carabinieri per la denuncia. Una denuncia che ha consentito agli investigatori di mettersi subito al lavoro e di identificare il malvivente in pochissimo tempo. L’episodio è accaduto il 14 settembre scorso verso la serata. Dopo il lavoro la giovane s’era infilata maglietta e pantaloncini per il solito appuntamento all’aria aperta: una corsa lungo l’argine frequentato da molti abitanti della zona. Quel giorno, però, non c’era nessuno.
I FATTI Lei stava tranquillamente facendo jogging quando dall’opposta direzione è arrivato l’uomo: le si è avvicinato e le sue intenzioni sono apparse chiare. In mano aveva un coltello: ha bloccato la donna e, minacciandola, ha iniziato a palpeggiarla. Prima lei è stata colta di sorpresa, ma è stato un attimo. Ha reagito con tutta l’energia che aveva in corpo, colpendo con due pugni l’aggressore e riuscendo così a divincolarsi e a scappare. Al moldavo non è rimasta che la fuga. Breve: grazie all’identikit fornito dalla vittima, è stato individuato. I militari hanno perquisito la sua casa e sequestrato dei vestiti riconosciuti dalla donna. Ora saranno esaminati per trovare eventuali tracce biologiche come capelli o sudore della signora.
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