Folle inseguimento in Suv tra il dentista e l'avvocato

PADOVA. Una gimkana in mezzo al traffico prima intorno al “fagiolo” della Stanga poi fino al Portello, tra insulti, offese e minacce.
E così un dentista cinquantenne della provincia di Treviso è ora indagato per violenza privata. La vittima è un avvocato padovano, esperto di materia penale, che si è ritrovato suo malgrado preso di mira dal medico, infastidito dal fatto che l’automobile del legale avrebbe “oltraggiato” il suo Suv, tagliando la strada.
Apriti cielo: quella giornata di luglio (afosa, soleggiata e dannatamente trafficata) faticherà a scordarla l’avvocato padovano, spaventato dalla rabbia del dentista al volante della potente auto con moglie e figli. E per nulla ammansito dalla presenza dei familiari.
Luglio 2016: il Suv guidato dal medico s’immette nella grande e articolata rotonda proveniente da via Pellizzo. Forse il traffico innervosisce il dentista, chissà. All’improvviso la reazione violenta quando prima è affiancato, poi è superato dalla vettura condotta dall’avvocato di Padova pronta a seguire il serpentone del traffico. Chi percorre la Stanga lo sa bene: è un affiancarsi gli uni agli altri e cambiare corsia di continuo per non restare bloccati e, in maniera fluida, girare nella giusta direzione. Ma il dentista perde subito la pazienza e quell’”onta” non riesce davvero a digerirla. Così preme sull’acceleratore e comincia a far pressing sul veicolo del legale, già identificato forse come “un nemico”.
Parola d’ordine: sorpassare e tagliare la strada. Non basta, abbassa anche il finestrino e urla: «Fermati... ti spacco... Mi hai tagliato la strada» e via una valanga di offese. Sgomento per l’accaduto, il legale cerca di “staccare”, allontanandosi senza reagire. Eppure intorno al “fagiolo” il dentista non molla, almeno finché il legale svolta in direzione del Portello, tirando un sospiro di sollievo. Finalmente l’incubo è finito. Pia illusione. Poco più avanti, in via San Massimo, riappare il Suv come il camion-incubo nel film-cult “Duel” (di Steven Spielberg).
E riparte l’inseguimento tra accelerate e frenate seguito dalla marcatura stretta del Suv con nuova raffica di insulti e il tentativo (fallito) di tagliare la strada. L’avvocato accelera e riesce ad allontanarsi non prima di memorizzare il numero di targa di quello sconosciuto. Operazione fondamentale: poco dopo presenta una denuncia che viene trasmessa in procura. Denuncia che finisce sul tavolo del pubblico ministero Sergio Dini. L’automobilista è stato identificato nel dentista trevigiano che è stato già iscritto nel registro degli indagati.
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