Cittadella, cieco e il suo labrador aggrediti nel parcheggio

CITTADELLA. Un anziano non vedente viene preso di mira nel parcheggio del supermercato, aggredito da una persona che gli spinge contro un cane: la vittima viene difesa dal suo Labrador, indietreggia e cade a terra. Nessuno arriva ad aiutarlo, tutto si consuma in una desolante indifferenza.
È successo venerdì pomeriggio, ad essere attaccato è stato un 70enne, Gianni Mattiolo, che vive in Borgo Treviso. «Questo brutto episodio mi è capitato a 300 metri da casa, vivo in un condominio dietro all'Alì. Faccio chilometri e chilometri a piedi in compagnia del mio cane guida». Si tratta di una femmina di 6 anni, che il padrone ha chiamato Britney. «Venerdì ho trovato una persona che mi voleva fare del male», racconta l'uomo, «verso le 15.30 ero uscito di casa per andare incontro a mio figlio che stava rientrando, mi trovavo nel parcheggio del supermercato per far fare la pipì al mio Labrador, quando una persona mi è venuta incontro, aveva un cane al guinzaglio».
Cosa è successo? «Sentivo che lasciava andare il suo cane apposta, lo spingeva contro la mia Britney. Io avevo paura per me, ma era chiaro che quel cane era rabbioso e temevo facesse del male al mio cane guida, non è addestrato ad attaccare o a difendere, è un animale mansueto, buonissimo, che non fa del male a nessuno». L'aggressore ha raggiunto il suo obiettivo: «Alla fine sono inciampato indietreggiando, e sono caduto. Io sentivo che c'erano persone, le casse del supermercato che funzionavano, ma nessuno è venuto ad aiutarmi. È successo tutto nella più totale indifferenza».
In qualche modo l'uomo si è rialzato, ma intanto il Labrador si era sistemato davanti al suo padrone, quasi a fare da scudo, per proteggerlo. «Aveva intuito che c'era un pericolo, mi sono affidato a lei. E poi ho chiamato mia figlia Anna». La donna, la sera stessa, ha lanciato un appello su Facebook chiedendo «aiuto per un fatto grave, di una vigliaccheria e inciviltà abominevoli, ai danni di una persona anziana e non vedente. Chiedo, a chiunque abbia assistito al fatto,di contattarmi. È più di un anno che viene bersagliato con insulti e minacce, anche di morte, da alcuni personaggi già noti alle Forze dell'Ordine. Non aspettiamo che succeda l'irreparabile, aiutiamolo prima».
Cresce la preoccupazione: «Sono impaurito e domani denuncerò questo ennesimo episodio ai carabinieri», aggiunge il 70enne. Una denuncia contro ignoti. «È una brutta situazione, non riesco a capire, ho paura che qualcuno ce l'abbia col mio cane e voglia fare del male. Potrebbero buttare bocconi avvelenati e uccidermela».
Mattiolo lavorava in banca, è stato costretto a convivere con la cecità 5 anni fa. Britney ha portato spazi di libertà nella sua vita, un legame che non può essere interrotto: «Papà», sottolinea la figlia, «da quando ha il cane guida è rinato come persona, ha ripreso a muoversi, a trovare spazi di indipendenza».
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