Due rifugiati prof al liceo La Lega: «Fuori i loro veri titoli»
MONSELICE. Progetto Intercultura, dalla Lega le prime contestazioni. Il consigliere Rosina: «Questi rifugiati hanno realmente le competenze dichiarate?» Il capogruppo si chiede se le lauree dei due africani Tamsir Njie e Karamba Diouf, integrati in Italia grazie al supporto della rete Bassa Padovana accoglie e inseriti nel progetto Intercultura all'istituto Cattaneo-Mattei (finanziato dal Fondo di solidarietà della Cariparo e dalla Caritas di Monselice), siano reali o titoli autocertificati al momento dell'arrivo. «Anche se fossero vere», commenta, «sono riconosciute ed equiparate alle nostre? Queste persone hanno la formazione per insegnare nelle scuole?» I due rifugiati verranno affiancati per una cinquantina di ore a testa ai docenti della scuola per lezioni in lingua inglese e francese e di cultura africana. «Il preside», conclude Rosina, «non era in grado di trovare soggetti del mondo del lavoro, laureati, madrelingua capaci di sostenere il corso richiesto? O come al solito si è preferito spettacolarizzare il diverso, approfondendo culture che poco hanno a che fare con la nostra».
Camilla Bottin
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