Riina junior padrino in chiesa con il certificato di un prete padovano

CORLEONE. Giuseppe Salvatore Riina, detto Salvo, ha fatto il padrino in chiesa a una nipotina grazie a un permesso di idoneità rilasciato da un parroco di Padova.
La vicenda non è passata inosservata a Corleone, dove il figlio del boss si è recato a Natale.
Il figlio del capo di Cosa nostra vive a Padova: condannato anche lui per associazione mafiosa, è tornato in Sicilia con un permesso del tribunale e con un "certificato di idoneità" firmato da un parroco di Padova. Così scrive oggi Repubblica.
Il certificato di idoneità a fare il padrino di battesimo di una nipotina è stato rilasciato da un parroco di Padova: la vicenda crea nuovo imbarazzo per il vescovo Cipolla e la chiesa di Padova già fortemente scossa dal terremoto sexy di don Contin.
Evidentemente, il giovane Riina avrà dato prova di essere un buon cattolico praticante, tanto da far dimenticare i suoi trascorsi di mafia. Fra il 2000 e il 2002 tentava di riorganizzare una cosca: "Io vengo dalla scuola di Corleone" diceva mentre tentava di gestire alcuni appalti, e ai suoi fedelissimi raccontava la stagione delle stragi Falcone e Borsellino decisa dal padre: "Totuccio si fumò a tutti, li scannò". Salvo Riina è stato scarcerato nel 2011, e da allora ha il divieto di tornare a Corleone, per la procura distrettuale antimafia di Palermo non ha mai interrotto i suoi rapporti con il clan.
Lo scorso aprile scatenò una vera e propria bufera la partecipazione di Riina Junior al programma Rai Porta a Porta, dove andò a presentare il suo libro. L'episodio costò al programma di Bruno Vespa un "fermo richiamo" deciso dal consiglio Agcom che ha contestato "la censurabile unilateralità di molte fasi dell'intervista, condotta senza un adeguato contraddittorio" che ha "pregiudicato la completezza delle informazioni".
Molte librerie, anche padovane, si sono rifiutate di mettere in vendita il libro. Non la libreria Nexus International di via Beato Pellegrino a Padova, il cui titolare, Frank Twum Africa, aveva promosso pochi giorni dopo l'intervista a Porta a Porta, la presentazione del volume con la presenza di Giuseppe Salvo Riina. L'appuntamento, tuttavia, proprio a seguito dlele polemiche, fu cancellato.
Lo scorso dicembre, dopo quasi un anno di "battaglia" con il Tribunale di sorveglianza , Riina Junior ha ottenuto il permesso per far visita alla madre.
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