Profughi a Bagnoli, appalto vinto con un super ribasso

La coop di Trapani Badia Grande offre 23,32 euro per profugo, ma Edeco oggi ne riceve 31,90. La Prefettura rinvia l’assegnazione
STIEVANO - BASE DI SAN SIRO - 07/10/2016 - RIVOLTA DEI PROFUGHI.NELLA FOTO : LA RIVOLTA.PH ZANGIROLAMI
STIEVANO - BASE DI SAN SIRO - 07/10/2016 - RIVOLTA DEI PROFUGHI.NELLA FOTO : LA RIVOLTA.PH ZANGIROLAMI

PADOVA. Sarà ufficiale solo fra 15 giorni chi gestirà il centro di accoglienza profughi a San Siro di Bagnoli: ieri pomeriggio, all’apertura delle buste con le offerte economiche delle sei cooperative in gara, non sono mancate le sorprese.

Le prime tre offerte, infatti, sono risultate anomale, tanto da obbligare il Prefetto Vicario Pasquale Aversa a rinviare di 15 giorni l’aggiudicazione del bando. Tanti servizi a un costo troppo basso, con uno “sconto” di quasi un terzo su quello di partenza.

Se l’esito provvisorio sarà confermato, il costo giornaliero dell’accoglienza passerebbe da 31,90 euro a 23,32 per profugo. A dover giustificare le loro offerte sono la coop Badia Grande di Trapani - prima classificata e in odore di vittoria - Senis Hospes di Macerata in associazione con Tre Fontane di Roma e Azione Sociale di Caccamo nel Palermitano.

La prima offerta “corretta” risulta quella di Edeco, attuale gestore del centro. Ma è molto difficile che possa spuntarla sulle prime tre. Anche se le offerte sono state aggiudicate anomale, infatti, è abbastanza probabile che le cooperative chiariscano le loro posizioni, superando il test finale.

A tirar le somme, quindi, pare proprio che Edeco sia fuori dai giochi e che presto quindi la gestione dell’hub di San Siro passerà di mano.

E a farsene carico sarà con tutta probabilità la siciliana Badia Grande, che nasce nel mondo cattolico e ha lunga esperienza nella gestione di hot spot - i centri di prima accoglienza dove i profughi arrivano subito dopo lo sbarco e dovrebbero rimanervi soltanto 72 ore - Centri di identificazione ed espulsione, ma anche tendopoli di emergenza e numerosi progetti Sprar di micro accoglienza.

Badia Grande ha ottenuto 100 punti su 100, con un’offerta economica pari a 23,32 euro al giorno per profugo, rispetto ai 32,50 di partenza del bando.

Al secondo posto Senis Hospes e Tre Fontane con 98,16 punti e un’offerta di 23,99 euro.

Terza Azione Sociale con 88,30 punti e 28,79 euro offerti. Edeco - che si presenta in associazione con Food Service (società partecipata dall’ex consigliere regionale Leonardo Padrin), si è fermata a 86, 44 punti e 29,85 euro. Ora viene pagata dalla Prefettura 31,90 euro al giorno a persona.

Quinta è la Engel Italia srl di Salerno con 83,36 punti e 29,95 euro. Sesto il consorzio Umana Solidarietà con 77,10 punti e 27,87 euro.

Non ci si può non chiedere come con 23 euro si possano assicurare i medesimi servizi che oggi costano 31 euro: colazione, pranzo, cena, mediatori linguistici e culturali, assistenza sanitaria e legale, psicologi, vestiario, corsi di italiano e formazione e 2,50 euro fissi di pocket money per restare nello standard minimo.

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