Nuova Pediatria a Padova, una torre da 54 milioni

PADOVA. Il progetto della Pediatria di Padova fa un altro passo in avanti. L’Azienda ospedaliera ha approvato lo studio di fattibilità per la realizzazione del nuovo edificio che sorgerà al posto della palazzina di Pneumologia. Il provvedimento, deliberato nelle scorse ore da via Giustiniani, mette le basi per poter procedere con il bando di gara di progettazione. Il cronoprogramma presentato nelle scorse settimane dalla direzione generale, infatti, prevede che il bando venga licenziato tra la fine di aprile e l’inizio di maggio. Un altro step fondamentale è la Conferenza dei servizi che riunisce Azienda ospedaliera, Regione, Comune, Prefettura e Università. L’appuntamento è per il 10 aprile, alle 10.30, in direzione generale di via Giustiniani. Durante l’incontro tutti gli enti coinvolti esprimeranno l’interesse a procedere: l’obiettivo è scongiurare possibili paralisi amministrative.

Costi. Lo studio di fattibilità è un’analisi tecnica ed economica, prevista dalla legge per le opere pubbliche, che trasforma l’iniziale idea in una specifica ipotesi di intervento sostenibile. Il documento, dunque, costituisce la premessa del futuro progetto. La spesa complessiva per la nuova Pediatria sfiora i 54 milioni di euro. I soldi ci sono già, verranno utilizzati i contributi straordinari che la Regione Veneto ha destinato per la realizzazione del nuovo polo della salute e per eventuali interventi sull’esistente. Si parla della delibera di giunta del 2 aprile 2014, attraverso la quale la Regione stanzia un finanziamento massimo di 50 milioni di euro per ciascuno degli esercizi 2014, 2015 e 2016. La cifra per la Pediatria è coperta da due tranche: 15 milioni di euro accantonati nel bilancio del 2015 e altri 50 milioni di euro relativi al 2016. Con lo studio di fattibilità, l’Azienda ospedaliera ha messo a punto anche il quadro economico di spesa. Nello specifico: 30 milioni e 960 mila euro per la costruzione del nuovo edificio, compresi oneri per la sicurezza e somme a disposizione della stazione appaltante; 3 milioni e 655 mila euro per lavori di spostamento attività e demolizioni; 1 milione e 120 mila euro per opere provvisionali; 3 milioni e 900 mila euro per l’adeguamento di centrali tecnologiche; 14 milioni e 50 mila euro per attrezzature e arredi.
Tempi. Se l’iter procederà senza intoppi, il taglio del nastro della nuova Pediatria è previsto per Natale 2020. Il via libera della Commissione regionale per l’investimento in tecnologia e edilizia (Crite), sancito lo scorso 21 marzo, ha rappresentato il primo passaggio burocratico. L’ente che si occupa delle spese in sanità, approvando ufficialmente il progetto di massima, ha aperto le porte all’effettivo avvio dei lavori. Il passo successivo sarà la Conferenza dei servizi, in programma lunedì prossimo. Poi, tra aprile e maggio, arriverà il bando di gara. L’azienda che presenterà il progetto migliore, vincerà l’affidamento dei lavori. Secondo il cronoprogramma, il cantiere partirà solo a metà del 2019 per terminare alla fine del 2020. I lavori dovranno concludersi in 377 giorni lavorativi.
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