Al cimitero di Conselve si portano via le lampade

CONSELVE. Non sono solo i fiori e i vasi a sparire dalle tombe, ma anche le lampade votive, compresa la lampadina all'interno. Al cimitero di Conselve, come altrove del resto, i furti sembrano essere una consuetudine praticata senza il minimo senso di vergogna o di pudore per il gesto vigliacco. Oltre a interi mazzi di fiori, o alle piantine in vaso lasciate davanti alle lapidi, in cimitero ormai sparisce qualsiasi cosa, dalle coroncine del rosario ad altri piccoli oggetti lasciati sulle tombe. E adesso tocca anche alle lampade. C'è chi le apre e si “accontenta” della sola lampadina, probabilmente per sostituire quella fulminata sulla tomba di un proprio familiare, ma c'è anche chi si porta via tutto, compresa la piccola plafoniera, specie se è di cristallo. In questi giorni il parente di un defunto non ce l'ha fatta più a sopportare e, dopo l'ultimo furto, ha esposto un cartello sulla porta del magazzino. «Quanto miserabile deve essere una persona che non rispetta nemmeno i morti!» si legge «Rubare fiori, plafoniere e lampadine! Vergognati! Mio padre verrà di notte a tirarti i piedi, te lo auguro». Il foglio è fotografato e pubblicato sulla pagina Facebook “Sei di Conselve se...” e ha raccolto in poche ore numerosi commenti di persone che hanno subito lo stesso gesto odioso. «Sono anni che succede» afferma Graziano «tanto che ho dovuto ricomprare la lampada sostituendo quella in cristallo con una in vetro, meno appetibile». C'è anche chi per evitare che venisse rubati i fiori ha messo del cemento nei vasi, ma sono spariti pure quelli. Ad essere più colpita pare sia la zona più appartata in fondo al cimitero. Ora in tanti chiedono l'installazione di telecamere di sorveglianza.
Nicola Stievano
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