In trecento alla festa buddista tra danze, colori e lanterne

La più importante cerimonia religiosa dedicata al Buddha organizzata a Padova dagli immigrati dello Sri Lanka al parco Morandi dell’Arcella
BARON - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - FESTA BUDDISTA PER INAUGURAZIONE NUOVO CENTRO.
BARON - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - FESTA BUDDISTA PER INAUGURAZIONE NUOVO CENTRO.

PADOVA.  Trecento immigrati dallo Sri Lanka, ieri dalle 14 alle 19, hanno celebrato, al parco Morandi all’Arcella, la festa del Vesak. La più importante cerimonia religiosa dedicata a Buddha, in cui i presenti, vestiti di bianco e in una cornice spettacolare addobbata con lanterne di carta colorata di riso e con candele variopinte, giurano di obbedire agli otto precetti di base della loro religione, tra cui non rubare, non uccidere, non bere alcol, non fare uso di droga, non dire bugie e non compiere atti sessuali fuori dal matrimonio.

Per cinque ore, dal palco sistemato davanti la casetta degli alpini, sono state effettuate danze colorate e sono state intonate musiche spirtituali che hanno raccolto gli applausi dei presenti. Tra questira cui c’erano anche i due monaci del tempio buddista di via Ammanati 16 e tante altre autorità religiose buddiste, arrivate da Verona e da fuori regione.

Tra i cingalesi anche venti italiani che si sono convertiti alla religione del Buddismo Therawada.

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