Un progetto da 22 miliardi di euro

Centosettanta persone lavorano ogni giorno nel complesso Rfx di corso Stati Uniti
MARIAN - PADOVA - AGENZIA BIANCHI -INAUGURAZIONE REATTORE SPIDER.
MARIAN - PADOVA - AGENZIA BIANCHI -INAUGURAZIONE REATTORE SPIDER.

Ogni giorno, nei laboratori padovani del progetto Iter, si avvicendano circa 170 persone tra scienziati, tecnici e operatori: un’umanità variegata e molto internazionale, dove volti che raccontano le provenienze più diverse comunicano tra loro in un’unica lingua franca, che è l’inglese. La nascita del consorzio internazionale per la creazione del reattore Iter risale al 2006, e un anno dopo, Padova viene eletta unica sede che ospiterà due interi esperimenti: Spider (sorgente di ioni negativi) e Mitica (acceleratore di particelle).

I lavori per l’allestimento dei laboratori sono iniziati nel 2012 e proprio ieri è stato inaugurato l’esperimento Spider, che è il primo e più importante tassello del reattore a prendere vita. Il complesso degli edifici dove avvengono gli esperimenti sorge nell’area del Cnr, in corso Stati Uniti, e si estende su una superficie complessiva di 15.500 metri quadri (di cui 7.400 coperti), e un volume di 150.000 metri cubi. I laboratori comprendono cinque capannoni principali, più un insieme di infrastrutture necessarie al contenimento di impianti ausiliari. Il valore economico dell’impresa internazionale è di 22 miliardi di euro, di cui il 40% finanziati dall’Europa. Padova, che è la più importante tra le “succursali” della sede francese, ospita due esperimenti che valgono circa 250milioni di euro, di cui appena una ventina derivanti da investimenti italiani. Più o meno sessanta milioni sono stati già spesi per gli allestimenti, ma ora i costi più consistenti saranno quelli per la sperimentazione.

Gli attori, a livello nazionale, sono cinque: Cnr, Università, Enea, Infn, Acciaierie Venete. Ma a beneficiare degli investimenti ci sono moltissime aziende selezionate da Fusion for Energy (il committente del progetto Iter) per realizzare le diversi componenti. In particolare, l’80% delle ditte che hanno appalti su Padova sono proprio del Nordest.

Per quanto riguarda la tabella di marcia, le prossime tappe prevedono l'inaugurazione di Mitica nel 2022 e, qualche anno più tardi, la duplicazione degli esperimenti in Francia, dove intorno al 2030 partiranno gli sperimenti con il reattore Iter. Sarà solo un prototipo, finalizzato a testare la fattibilità scientifica e tecnologica dell’obiettivo. Il passo successivo sarà quello di un autentico reattore sperimentale, Demo, in grado di dimostrare su larga scala la produzione di energia elettrica, portando la fusione nella sua era “industriale”. (s.q.)

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