Il "sueno" in musica dei Mediterranea Nadir

Martedì è uscito il terzo singolo della band euganea
I Mediterranea Nadir
I Mediterranea Nadir

ESTE. Il primo singolo a novembre, “Long Island”, e poi qualche mese fa “Helena”, fino ad arrivare a “Nostalgia di un nome”, il singolo uscito ufficialmente martedì.

Ad ogni brano, sempre più passione e sempre più seguito. Sono i Mediterranea Nadir, band euganea nata nella primavera del 2017 e ora sempre più punto di riferimento nel panorama musicale padovano. Enrico Gallana, Eugenio Bellon, Mattia Bottaro ed Edoardo Olmeda, sono questi i giovani componenti di un gruppo che è soprattutto un progetto culturale.

 

Mediterranea Nadir racconta infatti in musica storie vissute tra porti dell’oceano e città monumentali. Spaziando tra il neo-melodico e il jazz ricrea atmosfere lontane alla modernità, con freschezza e cura dei dettagli, affrontando temi della quotidianità con ironia e apparente leggerezza. L’estro di voci e chitarre si accompagna all’esperienza della sezione ritmica, fortemente influenzata dal background jazz di basso e batteria. La dimensione naturale dei Mediterranea Nadir oscilla tra l’osteria ed il teatro, contrapponendo in musica una realtà tanto grottesca quanto poetica. La band ha già partecipato a numerosi eventi e ha aperto anche i concerti di gruppi di spessore come gli Eugenio in Via Di Gioia e Lemandorle. Il loro ultimo singolo, “Nostalgia di un nome”, è ascoltabile su tutte le piattaforme più importanti e vanta anche un video su Youtube, così come gli altri due brani.

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