Le scuole medie di Este riunite in via San Martino

ESTE. Polo scolastico di via San Martino, trasloco entro questo mese anche se il progetto non piace all’amministrazione di Roberta Gallana. Con il prossimo anno scolastico tutte le medie atestine si concentreranno in centro storico, nel polo di via San Martino dove già ha sede il Carducci. Lo conferma il sindaco Gallana che, nei giorni scorsi, ha svolto un sopralluogo nel cantiere: «Spingiamo sull'acceleratore per terminare prima possibile i lavori di recupero del polo scolastico. L'obiettivo è di accedere ad ulteriori finanziamenti regionali in modo da ridurre l'impegno economico del Comune e al contempo velocizzare la conclusione dei lavori».
Continua la Gallana: «Il prossimo anno scolastico si svolgerà nelle nuove 15 aule dell'ala nord e in quelle poste al piano terra di Villa Pisani. Stiamo al contempo immaginando come soddisfare un futuro fabbisogno di servizio mensa e stiamo richiedendo finanziamenti specifici per l'adeguamento della palestra Ghilardi». Il sindaco non pare tuttavia appoggiare convintamente questo percorso: «Si tratta di un progetto ereditato dalla precedente amministrazione per il quale, al momento del nostro insediamento, erano già stati impegnati 1 milione e 500 mila euro ed era pertanto nostro dovere continuare il cantiere. Mi chiedo se la scelta del polo unico in centro sia stata una scelta felice: a conti fatti, l'adeguamento dell'intero plesso comporterà una spesa di più di 3 milioni di euro. Senza contare il restauro dell'esterno, la mensa e una palestra adeguata. Il polo delle medie in zona Meggiaro, dove già sorgono importanti istituti scolastici sarebbe stata scelta più sensata, più veloce e meno dispendiosa».
Il Comune ha potuto contare su un contributo della Regione di 336 mila euro e su un finanziamento statale di altri 560 mila. Recentemente la giunta comunale ha approvato un progetto di fattibilità relativo ai lavori di completamento, adeguamento impiantistico e sismico, efficientamento energetico e antincendio della Villa stessa, per un totale di 480.000 euro. Oggetto dell'intervento saranno anche le facciate est e ovest del corpo della Villa, che presentano parti in pietra e fregi sporgenti che devono essere messi in sicurezza. Particolare attenzione nell’adeguamento del plesso è stata destinata all’efficienza energetica: la scuola avrà lampade a led dotate di una sonda di luminosità che, in base alla luce esterna, andrà a regolare l'intensità della luce con conseguente ottimizzazione dei consumi. Grazie alla moderna domotica il riscaldamento (anche se in futuro arriverà il teleriscaldamento) sarà comandato da remoto, aula per aula, a seconda della necessità, permettendo di abbassare i consumi e ottimizzando la spesa energetica. E ancora, le luci dei bagni funzioneranno con sensori di presenza, i rubinetti fissi e l'erogatore a pressione. Nicola Cesaro
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