Furti in casa in diciassette verso il processo
Diciassette imputati (per lo più albanesi) per associazione a delinquere finalizzata a furti in abitazioni: è finita di fronte al gup Lazzarin l’inchiesta numero due, “figlia” della prima indagine sulla baby gang nei cui confronti la Corte d’appello di Venezia aveva dimezzato le pene inflitte in primo grado.
Sette protagonisti del primo filone si ritrovano nei guai con altri 10 nuovi compagni. Il pm Dini ha chiesto un nuovo processo per altri 34 furti messi a segno in città, a Selvazzano, Albignasego, Vigonza e due a Piove di Sacco nel Padovano con una razzia nel Trevigiano a Castelfranco Veneto. L’udienza proseguirà il 30 ottobre. Uno dei difensori aveva chiesto il rinvio per legittimo impedimento: è l’avvocato Francesco Bizzarri destinatario di un obbligo di dimora a Milano. È indagato per aver comprato cocaina destinata ad allietare feste a base di sesso e droga in alberghi a Padova e provincia. —
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