Gli operai del cantiere della maxi-piscina senza stipendio da mesi
. Aldilà dei quattro mesi di ritardo sul crono-programma, problema annunciato nei giorni scorsi dal direttore dei lavori al consigliere delegato alle opere strategiche del comune di Selvazzano, Enoch Soranzo, nel cantiere del centro natatorio “Carlo Pedersoli” di viale della Repubblica a Tencarola continuano le lamentele degli operai delle imprese edili che operano in subappalto dalla Elettrica Sistem di Cava dei Tirreni, aggiudicataria della gara, per i ritardi nei pagamenti degli stipendi. Una situazione che dura da qualche mese tant’è che una ditta di Milano, la Working Risouce, ad agosto ha deciso di abbandonare il cantiere. Stando alle dichiarazioni di uno degli operai dell’impresa lombarda, Franco Setaro, che fino a poco tempo fa ha lavorato alla realizzazione delle piscine e avanzerebbe 3.000 euro, non ci sarebbe solo la questione stipendi.
IL LAVORATORE
«Abbiamo dovuto lasciare il cantiere perché la situazione era diventata insostenibile, abbiamo lavorato per mesi senza percepire un euro di stipendio, abbiamo resistito finché abbiamo potuto poi siamo arresi», afferma Franco Setaro che dice che la sua mansione era di capocantiere. «Da quello che ci ha riferito il nostro titolare, la ditta che si è aggiudicata la gara d’appalto è in ritardo con i pagamenti per alcune decine di migliaia di euro e questo si ripercuote in maniera drammatica sui nostri stipendi e sul pagamento degli alberghi della zona dove abbiamo alloggiato. Ci siamo rivolti anche al sindaco di Selvazzano, Giovanna Rossi, che ha espresso la sua solidarietà e si è impegnata a risolvere quanto prima la questione economica. Al sindaco ho anche evidenziato che i lavori delle piscine non sarebbero eseguiti a regola d’arte, le vasche sono sbagliate. Un problema che ha creato dalla ditta che è intervenuta prima della nostra. Ho ritenuto opportuno informarla prima che sia troppo tardi».
IL COMUNE
Martedì, intanto, alcuni carpentieri dell’impresa milanese che si sono rivolti alla Filca-Cisl di Padova, hanno raggiunto un accordo per superare il problema e sembra abbiano ricevuto lo stipendio di buona parte del mese di agosto. Mancherebbero solo nove giorni per chiudere l’arretrato. Sulle critiche mosse da Setaro sulla regolarità delle opere, il responsabile unico del procedimento del comune di Selvazzano, Alessio Gennaro, afferma che ogni attività del cantiere è controllata quotidianamente dallo studio di ingegneria di Padova a cui è stata affidata la direzione dei lavori. «Escludo difformità sulla costruzione delle vasche, i controlli vengono fatti in maniera puntuale ed eventuali difformità vengono segnalate immediatamente alla Elettrica Sistem che ha l’obbligo di provvedere». —
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