Nuova aggressione in piazza Duomo, famoso startupper pestato da una banda

PADOVA. Una nuova aggressione in piazza Duomo a Padova, sempre a opera di una delle bande giovanili che spadroneggiano nel centro nelle ore serali. Due giovani, più o meno ventenni, allenati e abili con le arti marziali, hanno picchiato tre amici senza un motivo. E fra i tre c’è una vittima illustre. Si chiama Alessandro Monterosso, ha 29 anni, e per Forbes è una delle 100 persone under 30 più influenti del mondo grazie alla sua start up.
«Io e i miei amici stavamo mangiando un panzerotto in piazza Duomo, quando due giovani palestrati si avvicinano e iniziano a provocarci con il pretesto di chiederci una sigaretta» racconta il ventinovenne, di origini calabresi, padovano d’adozione. «Mi hanno preso a pugni in faccia e, una volta a terra, hanno infierito con i calci. Lo stesso è successo anche ai miei due amici che si trovavano con me. Uno era un collega di Milano, passato a Padova per salutarmi. E' rimasto sconvolto per l'accaduto».
Alessandro Monterosso e gli amici sono stati soccorsi da un’ambulanza e trasferiti in pronto soccorso, dove hanno trascorso la notte. In mattinata poi si sono recati in Questura per sporgere denuncia. «La cosa più triste è stata vedere tutta la gente immobile finché ci menavano» continua Monterosso. «Nessuno ha mosso un dito, né chi era seduto ai tavolini, né i gestori dei locali. Abbiamo chiamato la polizia e sono arrivati i vigili. Davvero ho percepito poco interesse e invece è un fatto gravissimo. Essere picchiati senza motivo in pieno centro non è proprio civile».
Il ventinovenne che ha inventato l’app che permette di monitorare da casa la salute dei pazienti e raccogliere informazioni sull’efficacia delle terapie farmacologiche, li descrive con dovizia di particolari: "Circa vent'anni, entrambi in canotta, palestrati, carnagione chiara, capelli chiari. Io li voglio trovare e devono pagare, sia in sede civile che penale".
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