Oltre diecimila posti dieci salette vip e una maxi terrazza

Venti milioni di euro per realizzare un’Arena della musica alta trenta metri in grado di ospitare dodicimila spettatori, di cui 10.500 seduti. Avrà dieci skybox per l’intrattenimento del pubblico vip, dieci bar interni, circa 90 sevizi igienici e una enorme terrazza panoramica di 400 metri quadrati. L’operazione, che sarà finanziata per dodici milioni di euro da Zed e per il restante dalla parte pubblica, è ambiziosa e vuole fare di Padova la capitale della musica a nordest.

Il progetto per la nuova “PadovaARENA” vuole dunque offrire alla città un luogo di prima classe che porti grande beneficio anche all’indotto. Infatti, è stato sottolineato ieri dal sindaco Sergio Giordani, non sono da sottovalutare gli indubbi benefici economici per tutto il territorio. È stato citato un recente studio dell’università Bocconi di Milano, che valuta le stime tra ricadute dirette su alberghi e ristoranti, sulle economie e sui benefici d’immagine per la città ospitante l’evento, in un moltiplicatore fino a 6 volte per ogni euro investito.

«Nel padiglione 7 verrà realizzata la nuova Arena della Musica sopraelevata, senza togliere spazio agli eventi fieristici», ha spiegato ieri Giordani, «l’Arena sarà tra le strutture di questo genere più grandi d’Italia e sicuramente sarà la più moderna del Paese. Rappresenterà un grande volano economico per tutta la città e sarà in grado di ospitare fino a cento eventi l’anno. Centinaia di migliaia di persone da tutta Europa avranno occasione di visitare e fermarsi nella nostra magnifica città: un volano di sviluppo e benessere inestimabile. Grazie davvero a Padova Hall e Zed Live, senza i quali tutto questo oggi non sarebbe possibile. La nostra città vuole essere pronta a ripartire quando questa emergenza sanitaria sarà finalmente superata. Oggi mettiamo il turbo e proiettiamo Padova tra le grandi capitali della cultura e della musica a livello nazionale e mondiale».

Nascerà dunque un polo utilizzabile in molteplici situazioni dai quartieri limitrofi, nonché dall’intera città. Sarà raggiungibile agevolmente con mezzi alternativi tra cui tram, biciclette, monopattini, prevedendo anche posti prioritari e spazi per la ricarica dei veicoli a propulsione elettrica. Rinforzando la centralità anche della vicina rete ferroviaria, che collegherà l’Arena ad un pubblico diversificato proveniente da tutta la penisola e non solo. Il progetto genererà impulso occupazionale creando opportunità professionali per il territorio e che nel suo dna punta a valorizzare l’inclusione di almeno il 50% di professioniste donne, «a testimonianza anche culturale di una visione moderna ed europea». «La Padova Arena rappresenta un ponte verso il futuro di questa città e una straordinaria opportunità di rilancio per il tessuto socio-economico dell’intero Nord-Est», ha detto Valeria Arzenton, fondatrice di Zed. —



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