Terme, rilancio del turismo con la kermesse Abano Zen
Anche l’ambasciatrice del Vietnam in città per la rassegna olistica fino al 2 giugno.
Eventi e performance al Parco Urbano, al Teatro Magnolia e al Giardino Montirone

ABANO. Continua Abano Zen l’evento del ritorno alla normalità dopo le restrizioni date dalla pandemia. Ieri tanta gente nel centro di Abano per il festival olistico a tinte orientali. Hotel vicini al tutto esaurito in questo ponte, tanto da prevedere 50 mila presenze da qui al 2 giugno, ultimo giorno del festival. E a dare il via alla kermesse ieri c’era l’ambasciatrice del Vietnam, Nguyen Thi Bich Huè, accolta nella mattinata a Villa Bassi dal sindaco Federico Barbierato e rappresentanti delle categorie economiche, oltre che dell’Università.
Presenti il consigliere regionale Luciano Sandonà e il console onorario thailandese Andrea Marcon. «Questo evento è il segno della ripartenza dopo tanta attesa e sofferenza», ha detto a Villa Bassi il primo cittadino, Federico Barbierato.
«L’evento riguarda il benessere ed è perfetto dopo la pandemia, dato che tutti abbiamo scoperto il bisogno di ricostruzione di noi stessi, di salute e di prevenzione. Questo scambio può essere utile per far conoscere le nostre terme anche in Oriente e in quello stato».
«Questo evento è po’ il punto di partenza per il rilancio turistico», ha aggiunto il consigliere Veneto Sandonà. L’ambasciatrice del Vietnam, Nguyen Thi Bich Huè, ha invece aperto allo scambio turistico tra le due realtà: «Mi sono documentata e ho letto molto su Abano e sulle sue terme», ha sottolineato «Ci sono molti italiani che vengono a visitare il Vietnam e viceversa. In futuro vedo assolutamente possibile l’approdo di turisti vietnamiti ad Abano per ragioni di salute e benessere. Non solo Milano, Venezia, Firenze e Roma possono essere d’appeal dalle nostre parti».
L’ambasciatrice, con il sindaco e la giunta, ha partecipato all’inaugurazione in parco urbano dell’evento e a quella della mostra sulla Biodiversità in Vietnam. Tutto Abano è coinvolta da dimostrazioni, performances, conferenze e worshop sul mondo dell’Oriente: dal parco urbano che per l’occasione diventerà il Parco Zen, al Teatro Magnolia che sarà il palco dello Zen Show (con esibizioni e performance), al Giardino del Montirone luogo della Mostra sulla Biodiversità in Vietnam, sino al Villaggio del Benessere con le Casette dei Prodotti dello Star Bene e i Gazebo per i Trattamenti Manuali ed Olistici e ZenKids, con attività specifiche per i più piccoli.
Anche le strutture ricettive e ristorative saranno coinvolte rispettivamente con pacchetti Zen e Menù Zen appositamente studiati per questo evento. Previsti in queste giornate sessioni di yoga e meditazione, show di cucina tailandese, bhutanese e vietnamita, tenuti in collaborazione dell’Associazione Cuochi dei Colli Euganei e di Padova.
Sarà possibile assistere alla cerimonia del fuoco, alla celebrazione del matrimonio Indiano, ai trattamenti delle scuole olistiche, alle esibizioni di spada giapponese, alle performance di musicisti e ad approfondimenti su buddhismo e induismo. La kermesse si chiuderà mercoledì 2 giugno alle 18 con la cerimonia della dissoluzione del Mandala della Pace appositamente costruito da un monaco tibetano. ––
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