Lo psichiatra Favaretto nuovo presidente della Fondazione Musme
Il nuovo presidente della Fondazione Musme sarà lo psichiatra Gerardo Favaretto. È suo il nome indicato dalla Provincia selezionato tra i tre che avevano partecipato al bando di disponibilità. Favaretto l’ha “spuntata” su Camilla Navilli e, soprattutto, Andrea Nante, direttore del Museo Diocesano. «Un bel profilo anche il suo» conferma il presidente della Provincia Fabio Bui «ma abbiamo preferito Favaretto per la sua competenza in tema sanitario».
Tecnicamente, tuttavia, Francesco Peghin, pur avendo formalmente concluso il suo secondo mandato, resterà in carica fino a quando tutti i soci – oltre a Provincia e Comune che hanno già espresso la propria indicazione, anche Azienda Ospedale Università, Regione e Università – avranno indicato il proprio rappresentante in Cda. In questo senso, bisognerà verosimilmente attendere l’elezione del nuovo rettore prima di avere l’indicazione dell’Ateneo. «Mi auguro che il nuovo presidente prosegua sulla strada della continuità l’opera iniziata da Peghin» commenta Bui «a quest’ultimo va il mio ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni e soprattutto per quanto fatto in un momento difficile come la pandemia, tenendo duro quando era tutto bloccato e in seguito nella fase della ripartenza».
Gerardo Favaretto, nato a Preganziol nel 1955, si è laureato in Medicina e Chirurgia a Padova, dove risiede. Psichiatra, ha lavorato a lungo per l’Usl trevigiana dirigendo, tra le altre cose, il Dipartimento di salute mentale ed è stato docente a contratto dell’Università di Padova. Tra i suoi incarichi, numerosi quelli ricoperti per conto della Regione sui tavoli nazionali dedicati alla salute mentale; ad oggi, è membro del direttivo della Società veneta di psichiatria.
Il suo mandato al Musme durerà tre anni, con la possibilità di dare disponibilità per una eventuale ricandidatura.
Dall’inaugurazione, nel giugno 2015, il Museo della Storia della Medicina racconta, con l’ausilio di tecnologie all’avanguardia e l’interazione da parte del visitatore, lo straordinario percorso della medicina da disciplina antica a scienza moderna. In sei anni ha avuto 21.2957 visitatori di cui 2.471 scolaresche. —
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