Sulla Conferenza dei servizi i comitati diffidano il sindaco

È stata convocata per il 26 luglio, prima del confronto in Consiglio comunale Serve a dare il via all’autorizzazione per la costruzione di un nuovo silos
Giada Zandonà
Monselice (PD), 25 marzo 2019.vedute cementeria Buzzi.ph. Zangirolami.Nella foto:
Monselice (PD), 25 marzo 2019.vedute cementeria Buzzi.ph. Zangirolami.Nella foto:

MONSELICE

I comitati ambientalisti diffidano il sindaco Giorgia Bedin e gli uffici tecnici del Comune e del Parco Colli a dare il via alla conferenza dei servizi per l’autorizzazione all’istallazione di un nuovo silos a ridosso del Monte Ricco nella cementeria Buzzi. Si apre un nuovo capitolo sulle autorizzazioni ambientali della cittadina murata e a scendere in campo sono i comitati “Lasciateci Respirare” e “E noi”. Giovedì sera sono stati informati che il 26 luglio è stata convocata la Conferenza istruttoria in merito al permesso di costruire la nuova struttura a servizio dell’azienda, ma che la stessa si svolgerà prima della seduta del Consiglio comunale fissata per lo stesso giorno.

DIETROFRONT

Gli ambientalisti contestano che il testo della convenzione per il silos non verrà quindi discusso in Consiglio come invece era stato deciso dalla commissione istituita ad hoc l’1 giugno. Il sindaco Bedin in commissione aveva chiesto ai comitati di formulare modifiche o integrazioni alla bozza di convenzione per una successiva trattazione proprio in Consiglio, fatto che non potrà accadere dato che la Conferenza dei servizi avverrà qualche ora prima della seduta di Consiglio. «Siamo dispiaciuti per questa prassi», spiegano i comitati, «che rischia di inficiare pesantemente la funzione della commissione cementeria, dato che i tavoli di lavoro si sono sempre basati sulla collaborazione e la reciproca informazione. Ora invece ci troviamo di fronte ad un fatto compiuto».

STOP ALLA CONFERENZA

I comitati invitano il sindaco e l’amministrazione a non procedere con la Conferenza dei servizi e la stipula della convenzione. «Parteciperemo all’incontro proposto dal sindaco, ma andremo a ribadire la necessità di riaprire il dialogo non solo dentro la commissione ma anche in Consiglio comunale e con il Parco Colli e i Comuni limitrofi che già erano scesi in campo». I sindaci di Baone e di Battaglia infatti avevano appoggiato i Comitati nella richiesta di avere una convenzione che permettesse l’installazione del silos a fronte di però dell’applicazione dell’articolo 19 del Piano Ambientale, che prevede la ricollocazione o la dismissione della cementeria nel 2029, dato che tale impianto è incompatibile con le finalità del Parco Regionale euganeo. Per i comitati è illogico autorizzare un intervento che aumenta l’attività dell’azienda senza prima prevedere entro quali limiti quell’attività potrà proseguire.

Secondo Bedin invece c’è ancora tempo per discutere: «Siamo ancora nella fase istruttoria», spiega il primo cittadino, «abbiamo sempre dialogato e siamo disposti a farlo ancora anche se questa diffida invece ha il sapore di chi vuole sempre imporre le sue idee agli altri». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova