Il nuovo scolmatore mette al sicuro tutto il Piazzolese

Il Consorzio di bonifica Brenta impegna 1,7 milioni: il canale ne intercetterà altri con benefici anche a Limena Campodoro e Villafranca
Paola Pilotto

PIAZZOLA

Iniziati i lavori per realizzare il nuovo scolmatore di piena che andrà a risolvere i problemi idraulici del Piazzolese. Con un impegno di 1, 7 milioni, che sarà ulteriormente incrementato, il Consorzio di Bonifica Brenta ha avviato i lavori di messa in sicurezza del sistema idraulico di valle, che confluisce in una serie di corsi d’acqua ormai insufficienti a far fronte agli eventi meteorologici intensi sempre più frequenti.

Il nuovo canale andrà ad intercettare altri canali esistenti (Piazzola, Porretta, Marina e Barcarolo) creando un maggiore invaso in modo da scaricare le acque in eccesso direttamente nel Brenta, dopo un percorso di circa 3. 500 metri. In questo modo sarà alleggerito il sistema del Bacchiglione che non tollera ulteriori apporti ed è spesso in sofferenza.

L’intervento rientra nel finanziamento ottenuto lo scorso anno dalla Protezione civile nazionale a seguito della tempesta Vaia: accanto al canale Medoaco e alla presa sul Brenta a Bassano del Grappa (940. 000 euro), il contributo nazionale va a coprire anche le spese per la realizzazione dello scolmatore. «È un’opera importante e attesa da 20 anni», spiega il presidente del Consorzio Brenta, Enzo Sonza, «che, oltre a ridurre il rischio idraulico a Piazzola, consentirà un analogo beneficio anche ai territori di Campodoro, Limena, Villafranca e Grisignano. I lavori, che si concluderanno entro l’anno, sono già stati avviati nel tratto a Tremignon e Vaccarino, tra la Strada Provinciale 94 “Contarina” e la Statale 47 “Valsugana”». Nel frattempo si stanno definendo i rapporti con gli enti gestori dei sotto-servizi della rete gas, Enel ed acquedotto nel primo tratto dello scolmatore parallelo a via Tolleo a Piazzola. —



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