Mutande e cocaina nel comodino, arrestato pusher di Mestrino

Operazione dei carabinieri dopo l’inseguimento di 5 chilometri. A casa lo spacciatore nascondeva 8 etti di coca e 36 mila euro in contanti

Edoardo Fioretto
Il veicolo su cui lo spacciatore ha tentato la fuga dopo lo schianto contro il palo della luce a Rubano: illeso, è stato arrestato (U.s. Carabinieri di Padova)
Il veicolo su cui lo spacciatore ha tentato la fuga dopo lo schianto contro il palo della luce a Rubano: illeso, è stato arrestato (U.s. Carabinieri di Padova)

Calzini, canotte, mutande e ottocento grammi di cocaina. Questo il contenuto della cassettiera di un marocchino di 27 anni residente a Mestrino, arrestato dai carabinieri della locale stazione per detenzione ai fini di spaccio. D’altronde tutto farebbe pensare che quello che nascondeva in camera da letto sia un deposito di droga destinata al mercato di strada.

Insieme agli stupefacenti, infatti, i militari hanno recuperato anche tutto il nécessaire per la pesatura millesimale e il confezionamento delle dosi da piazzare. Il giovane è stato per l’appunto tratto in arresto e trasferito alla Casa circondariale di via Due palazzi, in attesa di giudizio per direttissima.

Il tutto è partito da un’attività d’indagine d’iniziativa dei carabinieri della stazione di Mestrino, mirata proprio al contrasto allo spaccio di stupefacenti. L’occhio acuto dei militari mercoledì pomeriggio li ha portati all’individuazione di un pusher, che proprio a Mestrino aveva creato la sua piazza di spaccio.

L’inseguimento folle fino a Rubano

Non ci mettono molto a notarlo mentre cede alcune dosi di cocaina a dei clienti. La decisione di procedere a un controllo diventa a quel punto imperativa. Ciò che non sapevano è che fermarlo sarebbe stato tutt’altro che facile.

Il ventisettenne sale sulla propria vettura, una Fiat Punto nera, e si fionda nel traffico di Mestrino. Scatta un inseguimento per le strade dei comuni della cinta che si conclude dopo cinque chilometri. Il pusher, ormai alle strette e con i carabinieri alle calcagna, improvvisa una serie di pericolose manovre finché, arrivato ormai a Rubano, non perde il controllo dell’auto.

L’arresto e la perquisizione

Si schianta contro un cartello stradale, rendendo il veicolo inutile a qualsiasi ulteriore sforzo di far mangiare la polvere ai carabinieri. La fuga procede a piedi, ma dura pochissimo. Viene fermato e arrestato sul posto, subito dopo essere trovato in possesso di 10 grammi di cocaina e 250 euro in contanti, la cui provenienza illecita è più che un semplice sospetto.

I carabinieri di Mestrino non infatti hanno dubbi, e procedono con determinazione nell’estendere la perquisizione anche nella residenza del sospetto pusher. Le ricerche portano alla scoperta di un quantitativo di droga tutt’altro che modesto: in una cassettiera della camera da letto della residenza viene recuperata cocaina per 763 grammi, oltre a 36 mila euro in contanti. Non mancano poi bilancini di precisione e materiale da imballo per dividere la cocaina in dosi pronte alla vendita al dettaglio. —

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