Metodo Hamer e chemio ritardata: «Quaranta giorni decisivi» per il 14enne morto di tumore

Secondo i consulenti della Procura, l’osteosarcoma diagnosticato al ragazzo era operabile al momento della scoperta. Il ricorso al metodo Hamer e il rinvio delle cure tradizionali avrebbero compromesso le possibilità di sopravvivenza. I genitori del ragazzino sono accusati di omicidio: «Rifiutarono la biopsia e portarono via il figlio dall’ospedale»

Sabrina Tomè