Commissione d’inchiesta Ruzzante (Pd) è il presidente

VENEZIA. Il consigliere del Pd Piero Ruzzante (nella foto) è stato nominato presidente della commissione speciale d’inchiesta sulla gestione amministrativa dell'Arpav, finalmente operativa. Istituita da un’apposita legge approvata all’unanimità dal Consiglio veneto, è composta dai leghisti Cristiano Corazzari, Nicola Finco (segretario) e Paolo Tosato e dai pidiellini Piergiorgio Cortelazzo (vicepresidente) e Giancarlo Conta. Per l’opposizione, oltre a Ruzzante, Antonino Pipitone (Idv) Diego Bottacin (Gm) e Pietrangelo Pettenò (Fsv).
La commissione avrà il compito di acquisire dati e informazioni riguardanti l'attività gestionale dell'Arpav a decorrere dall'anno 2000 sino alla fine della scorsa legislatura quando l’ente fu commissariato. In particolare saranno analizzati tipologia e costi delle consulenze e dei contratti di collaborazione, delle analisi di laboratorio affidate all'esterno, della gestione amministrativa del personale, e le procedure e i costi relativi alla realizzazione della nuova sede regionale e alla ristrutturazione delle sedi decentrate e infine verranno analizzati gli acquisti di beni e servizi. «L’obiettivo del nostro lavoro non è quello di sostituirci alla magistratura e promuovere processi ma fare luce sulle responsabilità politiche che hanno portato Arpav alla situazione di difficoltà che tutti conosciamo. E’ una sorta di operazione-verità che entro sei mesi dovrà consentirci di avere una visione organica della questione. Faremo diverse audizioni ricostruendo i fatti, ma senza nessun intento inquisitorio».
(s.z.)
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