Sequestro Spinelli, due albanesi arrestati nel Trevigiano

TREVISO. Due arresti anche nella Marca per il sequestro lampo del cassiere di Berlusconi, Giuseppe Spinelli. Si tratta di Laurenc e Ilirjam Tanko: facevano parte della banda che nella notte tra il 15 e il 16 ottobre si è introdotta nell’appartamento del ragionierie. La gang aveva ordinato a Spinelli di contattare Berlusconi perché avevano per lui un dossier riguardante il lodo Mondadori: il prezzo era di 35 milioni di euro. Sei le persone arrestate in Lombardia e in Veneto, tutti i provvedimenti sono stati eseguiti nella notte tra domenica e lunedì.
Il ragioniere Giuseppe Spinelli, tesoriere e uomo di fiducia di Berlusconi, secondo la ricostruzione degli investigatori, il 15 ottobre è stato aggredito mentre rincasava, appena la moglie gli ha aperto la porta, nella sua residenza a Bresso (Monza Brianza). Erano più o meno le 22 e Spinelli è stato sorpreso sull’uscio da tre persone che lo hanno spinto dentro.
Dalle indagini è emerso che i tre banditi fisicamente presenti nell'abitazione del ragioniere erano Francesco Leoni, regista della banda, e due dei tre albanesi arrestati. E' molto probabile che l’altro albanese e gli altri due italiani fossero nei pressi per fornire supporto logistico.
Spinelli e la moglie sono stati trattati prima con una certa crudezza, forse per intimorirli, ma poi gentilmente sino al momento del rilascio. Il sequestro si è protratto dalle 22 del 15 ottobre fino alle 9 del 16 semplicemente perché Spinelli avrebbe detto ai suoi sequestratori di non poter raggiungere telefonicamente Berlusconi prima di quell’ora. E infatti quando ciò è avvenuto i tre se ne sono andati.
Sono sei le persone arrestate per il sequestro "lampo" a scopo di estorsione. Si tratta di Francesco Leone, nato a Bari nel 1961, che è stato fermato nella sua abitazione di Paliano (Frosinone) ed è considerato dagli inquirenti l’organizzatore del rapimento. Gli altri due italiani arrestati sono Pierluigi Tranquilli, 34 anni, bloccato presso il casello autostradale di Valmontone (Roma) in direzione di Firenze, e Alessio Maier, nato a Como nel 1966 e arrestato nella sua abitazione di Malnate (Varese).
Tre anche gli albanesi finiti in manette: Laurenc Tanko, 39 anni, alle spalle una condanna a 13 anni per sequestro di persona, residente a Castelfranco Veneto in via San Floriano 1, Ilirjan Tanko, 33 anni, residente ad Asolo in via Lauro 26/d, e Marjus Anuta, del 1984, residente a Follonica (Grosseto).
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