Casellati: «Chiamatemi presidente, non presidentessa»
A Genova per assistere al concerto del figlio direttore d’orchestra. «Mattarella mi ha messo a mio agio. Salvini premier? Vedremo che succede»

Genova, teatro Carlo Felice. la giornata genovese della neoeletta presidente della camera Casellati. l'arrivo al Carlo Felice
Padova, il ritorno a casa del nuovo presidente del Senato Alberti Casellati
GENOVA. «Preferisco essere chiamata presidente, non presidentessa». Elisabetta Casellati ha trascorso il primo giorno da presidente del Senato a Genova. E subito ha lanciato un messaggio chiaro, un cambio di passo contenuto in poche parole. Poi la dedica: «Questa mia giornata è per tutte le donne».
Senato, Casellati: "Chiamatemi presidente e non presidentessa"
Sabato sera dopo aver intascato l’elezione a Palazzo Madama, la prima donna a sfondare il soffitto di cristallo dei ruoli istituzionali finora appannaggio solo degli uomini (presidente del Senato, presidente del Consiglio e presidente della Repubblica), la senatrice padovana ha preso l’ultimo volo per assistere a Genova all’opera pucciniana “La rondine”, l’ultima replica diretta dal figlio Alvise, di cui non si è mai persa un concerto. «Non voglio cambiare abitudini adesso» ha confidato Casellati, ieri, al suo seguito. E uscendo dal teatro ha lanciato l’appello per il Carlo Felice: «Ora pensiamo a questo teatro meraviglioso, straordinario, un patrimonio della città».

President of the Italian Senate, Maria Elisabetta Alberti Casellati, leaves the Carlo Felice theater in Genoa where she attended the opera 'La Rondine' by Giacomo Puccini, directed by his son Alvise, Italy, 25 March 2018. ANSA/LUCA ZENNARO
Cena di sabato al Casino dei Nobili in via Cairoli, mattinata a casa di amici assieme al marito e alle 13,30 il primo pranzo da presidente del Senato. Intorno ad un tavolo dell’Ippogrifo, nel quartiere della Foce, si sono ritrovati il presidente della Regione Giovanni Toti e la moglie Siria Magri, giornalista Mediaset, il senatore Sandro Biasotti che è anche coordinatore ligure di Forza Italia, il neo deputato e segretario della Lega Nord Liguria Edoardo Rixi, e l’assessore alla Cultura della Regione Liguria, Ilaria Cavo, legata da una lunga amicizia alla neo presidente del Senato. L'ingresso di Elisabetta Casellati è stato salutato da un lungo applauso.
Menu leggero, a base di pesce, terminato con un sorbetto al lampone. E poi via al Carlo Felice. Ad accoglierla, in cima alle scale del teatro, le coriste del teatro con un grande mazzo di fiori: «La mia giornata oggi (ieri, ndr) è interamente dedicata alle donne» è stato il ringraziamento della presidente del Senato. Parole che vogliono abbracciare tutto ciò che è accaduto nelle ultime ore, ma che sono anche un riferimento a Magda, la protagonista dell’opera pucciniana. Per Casellati, accompagnata dal Prefetto Fiamma Spena, anche il benvenuto del sindaco Marco Bucci: «È un grande piacere averla qua. Ha portato anche il sole a Genova», ha detto il primo cittadino. «È di buon auspicio», ha sorriso la presidente del Senato, stretta nel suo impeccabile cappottino nero con il collo di pelliccia.
Sorrisi, strette di mano, frasi di circostanza. Ma da politica navigata (è in Parlamento dal 1994), Casellati in pubblico - e dicono anche in privato - si è tenuta lontana da ogni valutazione politica sugli avvenimenti delle ultime ore e su ciò che potrà avvenire dopo Pasqua quando il Capo dello Stato, Sergio Mattarella darà il via alle consultazioni. Lei, Casellati, sarà uno dei primi a salire al Quirinale. Con Mattarella si è già incontrata sabato: «Era molto rilassato, mi sono sentita a mio agio» ha raccontato ai commensali. Alla domanda dei cronisti su un accordo tra centrodestra e Cinque Stelle per il governo, con Salvini premier, ha risposto: «Vedremo quello che succede».
Alessandra Costante
Roberto Sculli
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