Alle urne nell'era Covid: la guida alle regole e al voto sicuro nei seggi
Il 20 e 21 settembre si tengono le consultazioni referendarie e amministrative. Dalla separazione dei percorsi di accesso e uscita ai dispositivi di protezione, la sanificazione delle sezioni, lo spoglio: tutte le norme per la tutela della salute

Una scrutratrice prepara le schede in un seggio a Carbonia, 24 febbraio 2019..ANSA / FABIO MURRU
VENEZIA. Nessuno ha dimenticato le polemiche e gli effetti di quanto avvenuto in Francia nella prima fase dell’emergenza coronavirus, quando si decise di confermare il voto per il primo turno delle comunali in pieno allarme pandemia - era il 15 marzo - con il risultato di un astensionismo record e di una nuova ondata di contagiati.
Il ballottaggio della domenica successiva fu bloccato e le sfide decisive rinviate al 28 giugno, con mascherine obbligatorie e altre regole individuate con il preciso scopo di impedire nuovi problemi di trasmissione del Covid.
La scelta italiana
L’ipotesi di andare alle urne durante l’estate, ricalcando la scelta francese quando si era entrati da poche settimane nella Fase 2 e con la curva dei contagi in discesa, fu uno dei motivi che tennero accesi i riflettori del dibattito anche in Italia: alcuni presidenti di Regione (non tutti accomunati dalla fede politica), erano contrari alla decisione del governo di posticipare l’appuntamento con le urne per amministrative e regionali e accorparle al referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari. Alla fine, passato il vaglio della Consulta il 12 agosto, l’election day è stato confermato e domenica e lunedì prossimi ci sarà un secondo momento complesso dopo la riapertura delle scuole: si tratterà di convogliare un grande numero di persone in un ambiente ristretto e garantire a tutti la tutela della sicurezza sul fronte sanitario.
Le regole
Come fare lo stabiliscono due documenti, il protocollo sottoscritto il 7 agosto dai ministeri dell’Interno e della Salute, sulla base delle direttive del Comitato tecnico scientifico, e il decreto legge approvato una settimana più tardi dal Consiglio dei ministri. Questo inserto vuole spiegare tutte le norme di comportamento introdotte per garantire il diritto di voto in condizioni di garanzia, fornire ogni elemento utile ai cittadini - ingresso al seggio e uscita, ottenimento del duplicato dei documenti, scheda a domicilio per chi è in condizioni di quarantena - affinché possano essere informati di ogni implicazione legata a un appuntamento di tale importanza in un momento così delicato.
La parte finale della guida è dedicata invece all’illustrazione dei meccanismi elettorali in senso più stretto: tra gli oltre 51 milioni di italiani chiamati alle urne c’è anche chi riceverà 4 schede (in due collegi del Senato si tengono le suppletive). E parlando di regole, oltre alle norme anti-Covid, vanno considerate anche quelle per esprimere in piena consapevolezza il proprio voto.
Ecco tutte le novità dell'urna: i comportamenti nei seggi, il voto per chi è in quarantena, i documenti necessari, gli orari e le date (per una più agevole lettura, si consiglia di aprire ad allargare il pdf):
Luca Richeldi, membro del Comitato tecnico scientifico, è tra coloro che ha studiato e formulato tutte le regole per il voto in sicurezza. Ecco altri consigli utili all'appuntamento con il voto:
Sono tre i voti che molti italiani sono chiamati a lasciare nel prossimo weekend. Il referendum nazionale spesso si accompagna anche con il voto per il rinnovo del consiglio regionale (come in Veneto) e delle amministrazioni di molti Comuni. Qui tutte le indicazioni (anche in questo caso è necessario allargare il pdf):
Argomenti:regionali veneto 2020
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