Appalto mense ospedali «Zaia faccia una bando con la clausola sociale»

VENEZIA. «Il Consiglio di Stato dichiara illegittimo il maxi-appalto della ristorazione ospedaliera veneta, annullando l'assegnazione di tre lotti su sei (gli altri salvati perché non oggetto di ricorso): è una sentenza che pesa come un macigno, su questa vicenda le responsabilità di Azienda Zero e della Giunta Zaia sono enormi. Ora vogliamo garanzie per il servizio e per i lavoratori, nel nuovo bando va assolutamente prevista la clausola sociale. C'è poi la questione delle cucine presenti negli ospedali veneti, ad esempio in quelli costosissimi fatti costruire coi project financing in epoca Galan, che evidentemente la Giunta Zaia ha deciso di lasciar vuote».

Così i consiglieri regionali Piero Ruzzante (Liberi E Uguali), Patrizia Bartelle (Italia In Comune), Cristina Guarda ( Moretti Presidente), commentando la notizia del bando di Azienda Zero bocciato dal Consiglio di Stato. Il valore complessivo del maxi-appalto, relativo al servizio di ristorazione negli ospedali del Veneto, era di 303,5 milioni di euro.

«È la conferma nella sostanza di quanto sostenuto in due interrogazioni rivolte alla Giunta regionale un anno fa » commentano Ruzzante, Bartelle, Guarda . «Così come formulato, infatti, il bando consentiva di attribuire tutta la ristorazione ospedaliera del Veneto nelle mani di un'unica azienda, in questo caso Serenissima Ristorazione. L'unica ad avere il centro di cottura indicato come requisito del bando e dal quale derivava l'attribuzione di un punteggio aggiuntivo. Ricordo, tra l'altro, che il centro di cottura di Serenissima a Boara Pisani (PD) fu pagato proprio dalla Regione Veneto, come già denunciato dalla CGIL». Ruzzante è firmatario delle interrogazioni a risposta scritta n. 531 del 18 gennaio 2018 e n. 546 del 16 febbraio 2018, entrambe volte a chiedere spiegazioni alla Giunta regionale rispetto ai parametri di valutazione inseriti negli atti di gara per l'affidamento del servizio di ristorazione per le aziende sanitarie del Veneto. «Ora va fatta chiarezza». — BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

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