Bellon nuovo Coordinatore regionale veneto della Federazione Cure Palliative
Il Segretario Generale della Fondazione «La Miglior Vita Possibile», è stato eletto al vertice dell’organismo che riunisce gli enti del Terzo Settore impegnati nello sviluppo e nella promozione delle cure palliative sul territorio

Stefano Bellon, Segretario Generale della Fondazione «La Miglior Vita Possibile», è stato eletto Coordinatore regionale del Veneto della Federazione Cure Palliative (FCP), l’organismo che riunisce gli enti del Terzo Settore impegnati nello sviluppo e nella promozione delle cure palliative sul territorio.
Il ruolo del Coordinamento regionale
Il Coordinamento regionale della Federazione Cure Palliative riunisce tutti gli Enti Soci della Federazione presenti in Veneto e rappresenta, a livello locale, il punto di riferimento per lo sviluppo delle Reti Regionali e Locali di Cure Palliative.
Tra i suoi principali compiti vi sono il raccordo con le istituzioni sanitarie regionali, la promozione di iniziative di formazione, informazione e sensibilizzazione, il sostegno allo sviluppo della rete e il rafforzamento della collaborazione tra le organizzazioni che operano quotidianamente nell’assistenza ai pazienti e ai loro familiari.
Il Coordinamento regionale FCP promuove lo sviluppo della normativa regionale in tema di Cure Palliative attraverso la sensibilizzazione dei referenti istituzionali e la partecipazione agli Organismi tecnici e programmatori rappresentando il Terzo Settore. Promuove anche lo sviluppo del volontariato, supportandone la formazione e favorendo l’integrazione dei volontari nei Servizi di Cure Palliative
La rete sul territorio

Il Coordinamento veneto FCP riunisce oggi le seguenti realtà, che compongono una rete diffusa e radicata sul territorio: ADO – Ass. per l’Assistenza Domiciliare Oncologica (Verona), ADVAR – Ass. Domiciliare Gratuita A. Rizzotti (Treviso), AMO Baldo Garda – Miki De Beni (Bardolino), Ass. Cucchini Onlus (Belluno), Ass. Il Pettirosso agordino (Agordo), Ass. Mano Amica (Feltre), Ass. Valentina Penello Onlus (Padova), Associazione Lotta contro i tumori Renzo e Pia Fiorot ODV (San Fior), AVAPO Mestre, AVAPO Venezia, CEAV – Cancro E Assistenza Volontaria ODV-ETS (Padova), Curare a Casa Onlus (Vicenza), Fondazione La Miglior Vita Possibile ETS (Padova), L’isola che c’è – Ass. Hospice Pediatrico Padova Onlus, e L’Acero di Daphne ODV (Negrar di Valpolicella).
Il ringraziamento
La Fondazione e tutte le associazioni aderenti hanno ringraziato sentitamente il Coordinatore uscente, Marco Visentin, per il lavoro svolto negli anni del suo mandato e per il contributo offerto al consolidamento della rete veneta delle cure palliative, favorendo il dialogo e la collaborazione tra le diverse realtà del territorio.
Durante l’incontro, Visentin ha fatto un excursus del percorso e dei risultati raggiunti durante gli anni del suo mandato, per rafforzare sempre più il dialogo tra istituzioni, professionisti sanitari e organizzazioni del Terzo Settore, parte il sistema regionale delle cure palliative, per garantire una presa in carico integrata dei pazienti e delle loro famiglie.
L’impegno della Fondazione
Per la Fondazione La Miglior Vita Possibile, questo incarico rappresenta «una naturale prosecuzione del percorso intrapreso negli anni a sostegno dello sviluppo delle cure palliative pediatriche in Veneto e a livello nazionale».
La Fondazione – si legge in una nota – è impegnata, oltre alle numerose attività di sensibilizzazione sulle cure palliative pediatriche, nella realizzazione del nuovo Hospice Pediatrico del Veneto, Centro regionale di riferimento per le cure palliative pediatriche, che sorgerà in via Falloppio a Padova con l’avvio dei cantieri previsto per l’autunno del 2026: «L’elezione di Stefano Bellon a Coordinatore regionale Veneto FCP rafforza ulteriormente il contributo della Fondazione alla crescita della rete regionale e conferma la volontà di promuovere una sempre maggiore collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario e Terzo Settore, affinché ogni bambino e ogni ragazzo con una patologia inguaribile o cronica complessa possa ricevere cure appropriate, vicinanza e sostegno insieme alla propria famiglia, garantendo la miglior vita possibile».
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