Belluno, pestano un 46enne e pubblicano il video su Whatsapp: due minori fra i sei denunciati

Squadra mobile e Volanti della questura hanno stretto il cerchio attorno al branco che ha preso a calci e pugni un egiziano in pieno centro

Cristina Contento
Il questore Della Rocca con le dirigenti Rizzo (Mobile) e Pierini (Volanti)
Il questore Della Rocca con le dirigenti Rizzo (Mobile) e Pierini (Volanti)

Pestato dal branco che riprende tutto e pubblica il video su Whatsapp. La questura di Belluno ha denunciato sei ragazzi, due minorenni e quattro maggiorenni, ritenuti autori del pestaggio di un egiziano di 46 anni residente in città: i fatti risalgono ancora a marzo, ma ci sono voluti alcuni mesi di indagini per identificare i sei giovani, bellunesi e di famiglie “normali”. Solo uno dei sei aveva precedenti specifici per lesioni. Sono tutti accusati di lesioni aggravate in concorso e nei loro confronti  saranno adottate in questi giorni le misure preventive da parte del questore Roberto Della Rocca.probabilmente saranno destinatari di un Daspo urbano.

L’extracomunitario ferito a suon di calci e pugni ha riportato una prognosi di otto giorni: «ma non è la gravità delle lesioni la cosa determinante, bensì il fatto che questi giovani non si rendano conto delle conseguenze dei loro gesti» brutali, ha spiegato il questore Roberto Della Rocca.Motivi? Ancora indefiniti: molti dei coinvolti hanno spiegato di avere bevuto, altri non ricordavano. La polizia sta cercando di intrecciare le spiegazioni della vittima e dei suoi aggressori per tirare le fila dell’innesco del pestaggio.

Il grave episodio è accaduto in pieno centro cittadino, a Belluno: il gruppo di ragazzi e il 46enne si sarebbero incontrati al service automatico di sigarette di un tabacchino di piazza dei Martiri: qui le prime battute “tranquille”, poi la cosa è degenerata: dapprima in uno scambio verbale piuttosto violento, poi con un vero e proprio pestaggio a più riprese. L’egiziano infatti al primo attacco ha cercato di fuggire, ma è stato rincorso e braccato una seconda volta, quindi la terza fuga fino a via Loreto, poco distante, quando probabilmente è stato sgambettato ed è finito a terra, vittima di calci. Uno dei ragazzi ha ripreso tutto con il cellulare: un video terribile nel quale la vittima chiedeva aiuto e gli altri lo prendevano a calci mentre era a terra.

Un testimone è arrivato ad aiutare il 46enne mentre il branco si dava alla fuga: quindi ambulanza e Volanti della questura, alle 3 di notte, hanno soccorso e iniziato le prime indagini. Con l’ausilio delle telecamere di sorveglianza si è cercato di capire chi fossero i ragazzi: indagini affidate poi alla squadra mobile di Belluno. La polizia è riuscita anche a rintracciare il video girato in diretta e postato poi su Whatsapp dai ragazzi: uno dei giovani che lo ha visto nelle varie chat, non si è girato dall’altra parte.

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