Assolta per revenge porn: la foto hard dell’ex era stata vista da poche persone
Sentenza inattesa per particolare tenuità del fatto. La moglie tradita era finita a processo per aver diffuso gli scatti del marito con l’amante

La vendetta hard sul marito e la sua amante vale un’assoluzione per particolare tenuità del fatto. Sentenza per certi versi sorprendente per l’imputata, che era stata portata in tribunale per aver diffuso fotografie ad alto contenuto erotico del coniuge e di una donna polacca. A parte il fatto che di solito la vittima è una donna, alla fine dell’abbreviato il giudice per le udienze preliminari Paolo Velo ha valorizzato il fatto che gli scatti non erano passati per tanti telefonini e, quindi, la condotta non era stata particolarmente lesiva.
Eppure il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a un anno di reclusione e 4 mila euro di multa. L’imputata era difesa dagli avvocati Cristiana Riccitiello e Alice Burigo e ha accolto la sentenza con soddisfazione. La parte civile con Gino Sperandio e Sergio Montoneri, invece, dovrà accontentarsi del risarcimento.
Le foto erano state ricavate dalla sim card di un vecchio telefonino di proprietà dell’uomo ed erano arrivate anche sul dispositivo della parte offesa, che a quel punto aveva presentato querela. A distanza di tempo, il giudice ha dato ragione alla difesa, che aveva chiesto proprio l’assoluzione.
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