BpVi sponsor del Vicenza Calcio: 600 mila euro

MILANO. Il fondo Atlante si appresta a confermare Francesco Iorio alla guida della Banca Popolare di Vicenza. «Ci sono tutte le condizioni perché io rimanga amministratore delegato e direttore...

MILANO. Il fondo Atlante si appresta a confermare Francesco Iorio alla guida della Banca Popolare di Vicenza. «Ci sono tutte le condizioni perché io rimanga amministratore delegato e direttore generale della banca», ha detto Iorio ai sindacati, nell’incontro convocato per capire la dimensione dei tagli al personale. La presidenza della Banca Popolare di Vicenza dovrebbe invece andare al manager veneto Gianni Mion che nell’assemblea di luglio prenderà il posto di Stefano Dolcetta. Nel corso dell’incontro con Iorio, affermano Fabi, First Cisl, Fisac Cgil e Unisin in una nota congiunta, i sindacati «hanno respinto le accuse di scarsa dedizione all'Azienda che il management ha rivolto ingiustamente ai dipendenti, già peraltro molto preoccupati per il futuro del gruppo. È evidente che il fuoco amico sia controproducente e deprimente. I sindacati, che criticano Iorio per «un'azione di responsabilità promessa e mai attivata e per i suoi lauti compensi» parlano di «partenza nefasta e gestione pessima».

Ieri, BpVi ha confermato il «matrimonio» con il Vicenza Calcio e la Banca Popolare di Vicenza, da cinque anni sponsor principale sia delle prima squadra che delle squadre giovanili. L'accordo sino al giugno 2018 prevede un esborso complessivo di 600 mila euro. A firmarlo il nuovo presidente del Vicenza Calcio, Alfredo Pastorelli, alla sua prima uscita ufficiale dopo la nomina da parte del cda, e il direttore generale e ad della banca, Francesco Iorio. Sia Pastorelli che Iorio hanno assicurato che «tra le parti non esiste nessun debito né contenziosi che riguardano la gestione passata». «La nostra avventura comincia ufficialmente oggi» ha spiegato Pastorelli «e ripartire con il marchio della BpVi per noi è un orgoglio ma credo lo sia anche per la banca».

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