Caorle, arriva Flipper: il “cane bagnino” robot che pattuglia la spiaggia di Ponente
Sperimentazione sulla spiaggia di Ponente a Caorle: Flipper è un robot a quattro zampe con telecamera e sensori usato come supporto alla sicurezza dei bagnanti. Ecco come verrà impiegato

In spiaggia di Ponente da un paio di giorni fa la guardia Flipper. Si tratta di un vero e proprio cane bagnino, ha 4 zampe, è affettuoso, solo che c’è una differenza sostanziale: è un robot. Il prodotto non è un unicum, perché già l’ hanno scorso ha fatto la sua comparsa in produzione, ma è stato introdotto in forma sperimentale, come guardiano di sicurezza, sulla spiaggia di Ponente, da un paio di giorni.
A trasformare Flipper in uno splendido collaboratore da spiaggia è stato Denis Varriale, storico bagnino di Caorle appassionato di tecnologia. Ha unito le forze, con la sua società, assieme a Il Drone, laboratorio e azienda che fabbrica droni, con sede in centro a Pordenone, guidata da Alberto Gardonio, cordenonese. La sperimentazione è cominciata con successo. La tecnologia dei droni è stata applicata alla struttura robotica. Sulla testa ci sono una luce e una telecamera.
Come lavora
Le immagini che realizza Flipper vengono immediatamente trasmesse al tablet o al telefonino di Denis Varriale, che così controlla meglio la spiaggia. Con le zampe recupera, anche se in maniera artigianale, le cicche di sigarette. Varriale sostiene con entusiasmo la scelta di portare il robottino in spiaggia. “Mi do una grossa mano soprattutto sulle file più lontane.
Attraverso il suo occhio elettronico riesco a vedere se ci sono abusivi o, peggio, dei ladri in spiaggia. La tranquillità dei nostri ospiti – sostiene Varriale – passa anche dalla sicurezza”. Va detto che grazie alla sinergia tra Comune e forze dell’ordine la piaga dell’abusivismo è quasi scomparsa. “Ma permangono – osserva Varriale – alcune situazioni di rischio. Flipper me le comunica attraverso le immagini”.
Il robottino si può adoperare anche di sera, ma per il momento la sperimentazione si ferma qui. L’apparecchiatura è molto costosa, siamo sui 10mila euro circa. La sabbia non sembra inficiare le funzioni, soprattutto nei movimenti.
La sperimentazione
Ovviamente Flipper va pulito regolarmente, soprattutto nella parte elettronica e fotografica. Alberto Gardonio è l’ideatore del robottino che solca la sabbia. “Non posso dire molto, se non aggiungere, rispetto a quanto detto dall’amico Denis Varriale, che questa tecnologia è stata applicata con successo anche per quelle strumentazioni che non spiccano il volo”.
La strumentazione in dote a Pordenone riguarda anche droni subacquei. “I droni ultimamente non sono ben visti – aggiunge Varriale - ma i nostri sono scopi pacifici”. La direzione del Consorzio Arenili Caorle spiaggia approva la sperimentazione di Denis Varriale.
“Ogni accorgimento per rendere la spiaggia più sicura, in questo caso il litorale di Ponente, è molto ben accetto – ha raccontato il direttore Ivan Carli – da qui a acquistare gli apparecchi però ce ne passa. Per gli acquisti dobbiamo fare una valutazione attenta. Denis è molto bravo e ferrato in queste cose, e chiaramente è già addestrato all’utilizzo del mezzo” Flipper è già diventato un idolo sul litorale di Ponente, soprattutto dei bambini. “Ma – conclude Varriale – devo stare attento a preservarlo, non lo posso far avvicinare. E poi mica è come gli esseri umani”. Infatti, anche lui deve lavorare
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