Carnevale a Venezia, stop a coriandoli e stelle filanti in plastica

L’ordinanza del sindaco Brugnaro impone il divieto di utilizzo di coriandoli in plastica e altri prodotti simili: si tratta di materiali che causano imbrattamento e inquinamento ambientale

Coriandoli e stelle filanti: a Venezia c'è lo stop
Coriandoli e stelle filanti: a Venezia c'è lo stop

Per il Carnevale di Venezia 2026, niente coriandoli in plastica. Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha firmato l'ordinanza che dispone il divieto, su tutto il territorio comunale, di utilizzare coriandoli in plastica e altri prodotti simili, quali stelle filanti in plastica, cannoni spara coriandoli in plastica e altri oggetti in materiali non naturali. Il divieto vale anche in occasione di feste, manifestazioni ed eventi durante la celebrazione del Carnevale.

Nel testo del provvedimento è spiegato che la dispersione di tali materiali sul suolo pubblico è causa di imbrattamento di calli, campi, strade, marciapiedi, bordi di marciapiedi, luoghi pubblici, oltre che di intasamento di caditoie stradali e chiusini in caso di pioggia, con conseguente inquinamento ambientale, in particolare di rii e canali, che implicano oneri per l'Amministrazione comunale, oltre che un danno di immagine per la Città.

Una misura che si inserisce all'interno del progetto "Venezia plastic free". L'invito è di leggere bene l'etichetta del prodotto per verificarne la produzione e le modalità di smaltimento

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