Bambino di 10 anni rischia nella piscina del camping: salvato dai bagnini, arriva l’elicottero

Il bambino, 10 anni, era sfuggito al controllo dei genitori e si è tuffato nella piscina di un camping a Ca’ Savio, dove era in vacanza con la famiglia. Ha ripreso a respirare dopo i soccorsi ed è stato trasferito a Padova per accertamenti. L’appello della sindaca Nesto: «Prestate più attenzione ai bambini»

Giovanni Cagnassi
L'intervento dell'elisoccorso sulla spiaggia a Ca' Savio (foto Bortoluzzi)
L'intervento dell'elisoccorso sulla spiaggia a Ca' Savio (foto Bortoluzzi)

Momenti di grande paura in un camping di Ca’ Savio oggi, 28 giugno, nel territorio di Cavallino-Treporti, dove un bambino di 10 anni ha rischiato di annegare nella piscina della struttura.

Il piccolo, di nazionalità ungherese, si trovava in vacanza con la famiglia  nel camping  quando, per cause ancora da chiarire, sarebbe sfuggito al controllo dei genitori finendo in acqua.

A rendersi conto della situazione sono stati i bagnini, intervenuti rapidamente per soccorrerlo e riportarlo in superficie prima che fosse troppo tardi.

Le sue condizioni hanno reso necessario l’intervento dei sanitari del Suem 118: nel camping è atterrato anche l’elicottero, poi decollato verso l’ospedale di Padova.

Il bambino, dopo i primi soccorsi, ha ripreso a respirare ed è salvo. È stato comunque ricoverato per tutti gli accertamenti del caso.

L’episodio ha creato apprensione tra gli ospiti del camping e ha spinto la sindaca di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto, a rivolgere un appello alle famiglie presenti sul litorale: «Prestate più attenzione ai bambini».

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