Centinaia in pellegrinaggio e aerei in volo per il «Sole delle Alpi» a Tribano

Un viavai continuo di auto, biciclette e moto, di curiosi armati di macchine digitali e telecamere, e di simpatizzanti del mondo alieno. Molti anche gli ultraleggeri che sorvolano la zona
TRIBANO.
Un viavai continuo di auto, biciclette e moto, di curiosi armati di macchine digitali e telecamere, e di simpatizzanti del mondo alieno. Il misterioso disegno apparso nella notte tra sabato e domenica in un campo di frumento lungo via Talpe/Bragadine, è diventato una meta turistica. «Si potrebbe mettere un gazebo con bibite fresche e panini - scherza uno dei tanti abitanti del posto, che da un paio di giorni oltre che con la novità deve convivere con un traffico mai visto prima - O anche far pagare il biglietto. Guardi quanta gente: l’altra sera sono arrivati anche con le torce per vedere meglio».


Spighe e souvenir.
Magari il business del «cerchio di grano» potrebbe anche nascere, visto che più di qualche signora (ma non solo...), dopo aver passeggiato in lungo e in largo nel cerchio, non ha rinunciato a portarsi a casa un souvenir. «Mi prendo qualche spiga - dice con un po’ di fiatone dopo la perlustrazione Alda Veclani che arriva dalla provincia di Rovigo - almeno ho fatto tanta strada per qualcosa». «Magari si potrebbe cambiare lo stemma del comune e mettere una spiga verde» si lascia scappare divertito un altro visitatore del posto e qualche allusione politica non manca, vista la somiglianza dell’opera col simbolo leghista del sole delle Alpi.


Ufo o scherzo?
Lo scetticismo va per la maggiore, pochi pensano che qualche forza aliena abbia scelto proprio questo campo di Tribano per lasciare il proprio segno. «Non credo agli Ufo, certo però che le informazioni che abbiamo raccolto non danno spazio a spiegazioni convincenti - dice Lucio Capuzzo della Pro loco - Sappiamo che il campo è stato sorvolato sabato in serata ed era intatto, domenica mattina invece c’era l’opera. Un ragazzo dice di aver percorso questa strada verso le 3 e mezza del mattino di domenica e di non aver scorto nulla di insolito. E’ vero che era buio, ma il frumento è alto solo una sessantina di centimetri e il disegno arriva fino alla strada. I cani delle famiglie della zona non hanno abbaiato in maniera anomala quella notte, nessuno ha sentito rumori e siamo in aperta campagna... Bel mistero!».


A confermare che nella notte fra sabato e domenica non hanno sentito alcunché di strano ci sono i componenti la famiglia Girotto, quella più vicina al campo di grano che ospita il misterioso simbolo, e Francesco Chiorlin, un habitué della zona. Stupisce il risultato: corridoi di almeno cinque metri di larghezza, un disegno perfetto che si sviluppa linearmente per centinaia di metri: quante persone ci sarebbero volute per farlo dalle 4 alle prime luci dell’alba? E come?


Le spighe appaiono perfettamente «pettinate», non sono state schiacchiate, non è stato trovato alcun segno di passaggio o di uso di mezzi meccanici. Gli appassionati di fenomeni paranormali parlano di campi elettromagnetici e di onde che sembrano far meglio di un massaggio rilassante. Alcuni sono arrivati da Trento lunedì pomeriggio e si sono sdraiati nel mezzo del cerchio non per prendere il sole ma, hanno spiegato, «per captare i residui di energia aliena rimasta».


Voli e scale.
La famiglia Girotto che vive a pochi metri dal crop circle ha cercato di dare qualche «servizio» in più per ammirare il misterioso capolavoro. Hanno preparato una piccola gru e messo una scala sul comignolo «Ma possono accedere solo i nostri conoscenti ed amici» ci tengono a sottolineare. E anche questo potrebbe diventare un business, viste le numerose richieste di poter dare una sbirciata dall’alto. Gli appassionati dell’Associazione volo ultraleggero Colli Euganei di Pozzonovo hanno sorvolato di frequente il campo.


Facebook e web.
Il tam tam mediatico è partito lunedì proprio dal web, dove un gruppo di ragazzi di Tribano ha caricato un video amatoriale fatto con i telefonini sul YouTube. Nel giro di poche ore la notizia è arrivata ai forum specialistici come ufoplanet.it e ufonetwork.it. Già nella tarda serata di lunedì la notizia era su Facebook con due gruppi dedicati: «I cerchi nel grano di Tribano», che in poche ore ha superato i 160 iscritti, e «Chi stima gli autori (umani o alieni) dei cerchi nel grano di Tribano», con una trentina di simpatizzanti. La notizia è rimbalzata anche su Youreporter.it, Repubblica.it, Libero.it.

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova