Chirurgia, bioingegneria e AI: ecco le nuove protesi bioniche dell’Università di Padova

Queste innovazioni offrono soluzioni per pazienti che hanno subito un’amputazione, in cui il reimpianto dell'arto non è possibile, trasformando le protesi da semplici sostituti in dispositivi bionici funzionali

La mano bionica messa a punto dall'Università di Padova
La mano bionica messa a punto dall'Università di Padova

L'Azienda Ospedale - Università di Padova ha fatto un significativo passo avanti nel campo delle protesi bioniche, introducendo tecnologie avanzate che integrano chirurgia plastica, bioingegneria, intelligenza artificiale, robotica e biofeedback. Queste innovazioni offrono soluzioni per pazienti in cui il reimpianto dell'arto non è possibile, trasformando le protesi da semplici sostituti in dispositivi bionici funzionali.

Intervento pionieristico

Un traguardo fondamentale è stato raggiunto nel giugno dello scorso anno con il primo intervento al mondo di amputazione di quattro arti con l'integrazione di protesi bioniche, reinnervazione muscolare e sensitiva. Questo intervento pionieristico segna un importante progresso nella capacità di fornire arti artificiali che rispondono ai segnali nervosi del paziente, migliorando notevolmente la qualità della vita.

Collaborazione internazionale

L'azienda ha inoltre aderito al progetto multicentrico "Moncone intelligente", collaborando con istituzioni internazionali di prestigio come Boston, Houston, Hannover, Graz e Vienna. Il progetto prevede la denervazione e successiva reinnervazione di organi bersaglio, come la cute o i muscoli, utilizzando nervi del moncone di amputazione per controllare i dispositivi protesici attraverso segnali EMG.

Progetti Umanitari

In parallelo, l'Azienda Ospedale - Università di Padova ha avviato due importanti progetti umanitari. Il "Progetto Gaza" si concentra sulla revisione dei monconi nei bambini vittime di traumi e ustioni, mentre il "Progetto Ucraina" supporta la riabilitazione dei soldati amputati, implementando nuove strategie per prevenire la sindrome dell'arto fantasma e il dolore neuropatico.

Eccellenza Clinica e Impegno Umanitario

Questi progetti dimostrano non solo l'eccellenza clinica e tecnologica dell'Azienda Ospedale - Università di Padova, ma anche il suo impegno umanitario globale, offrendo soluzioni innovative che migliorano significativamente la vita delle persone colpite da amputazioni.

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova