Caso sospetta muffa in Oncoematologia pediatrica a Padova, nominata la commissione: tutti i nomi

L’assessore regionale alla Sanità ha designato i componenti dell’organismo che dovrà approfondire la vicenda che ha portato al trasferimento precauzionale dei piccoli pazienti in altri ambienti dopo la comparsa di alcuni casi sospetti di febbre

L'ospedale pediatrico di Padova
L'ospedale pediatrico di Padova

L’assessore alla Sanità e Programmazione sanitaria della Regione del Veneto, Gino Gerosa, ha formalizzato la composizione della Commissione tecnica a supporto della Regione e dell’Azienda Ospedale – Università Padova, incaricata di chiarire e approfondire la vicenda che ha consigliato il trasferimento prudenziale in altri ambienti dei piccoli pazienti dell’Oncoematologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera.

La decisione dopo la comparsa di casi febbrili tra i piccoli pazienti e il trasferimento precauzionale di 20 ricoverati. Tra i principali sospettati, ancora da verificare, c’è l’aspergillus, un fungo ampiamente diffuso nell’ambiente. In condizioni normali la sua presenza non provoca necessariamente conseguenze, ma nei pazienti immunodepressi le spore possono causare infezioni anche gravi.

Al coordinamento della Commissione è stato designato il dottor Giovanni Carretta, specialista in Malattie Infettive e attuale direttore generale dell’Usl 7 Pedemontana.

I componenti sono: per l’Azienda Ospedale - Università Padova il professor Vincenzo Baldo, direttore UOC Medicina preventiva e Valutazione del rischio; la professoressa Annamaria Cattelan, direttore UOC Malattie infettive e tropicali; la dottoressa Anna Maria Saieva, coordinatore del Dipartimento funzionale aziendale Direzione ospedaliera e direttore UOC Direzione Medica a prevalente indirizzo igiene ospedaliera.

Per l’Azienda Zero, la dottoressa Elena Narne, direttore UOC Screening.

Per l’Area Sanità e Sociale della Regione del Veneto, la dottoressa Maria Silvia Varalta, specialista in Igiene e medicina preventiva, in servizio presso la Direzione Programmazione sanitaria, e il dottor Matteo Giri, in servizio presso la Direzione edilizia residenziale pubblica ospedaliera e a finalità collettive.

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