Comunali a Monselice, sul manifesto di Peraro spuntano i baffetti di Hitler

Deturpati nella notte i manifesti del candidato appoggiato dal centrodestra: «Inaccettabile la demonizzazione dell’avversario, non cedo alla violenza»

Giada Zandonà
Il manifesto di Peraro deturpato durante la notte
Il manifesto di Peraro deturpato durante la notte

 

Manifesti elettorali imbrattati con baffi e altri strappati, accuse reciproche e incontri pubblici snobbati. A dieci giorni dal voto, la campagna elettorale monselicense entra nella sua fase più tesa e accesa. La notte scorsa alcuni manifesti del candidato sindaco Stefano Peraro sono stati strappati e deturpati con riferimenti al nazismo. «Finché si resta sui programmi, bisogna accettare il confronto anche aspro di vedute», dichiara Peraro, «quello che è inaccettabile è la demonizzazione dell’avversario politico con riferimenti a un passato oscuro che nulla ha a che vedere con la democrazia. Da parte mia sosterrò con ancora maggior forza le nostre posizioni supportandole con fatti concreti e senza cedere alla violenza simbolica e alla demagogia».

Dal centrosinistra arriva la solidarietà del candidato Franco Ennio: «La nostra proposta politica si fonda sul rispetto e per questo ci opponiamo a ogni atto vandalico. Ci piacerebbe però che questo stile fosse adottato anche da Peraro, che la settimana scorsa ha tappezzato di affissioni abusive interi quartieri per annunciare i suoi appuntamenti elettorali».

Il clima si è surriscaldato anche sul fronte del confronto pubblico. Martedì sera Peraro ha partecipato all’incontro organizzato da Cisl Fp Padova Rovigo dedicato al futuro del Comune, dell’Ats e dei servizi ai cittadini. Al tavolo erano stati invitati tutti i candidati, ma a presentarsi è stato soltanto lui. Situazione simile anche per un secondo appuntamento promosso dal vicepresidente regionale dell’associazione nazionale insegnanti e formatori Alberto Ruggin insieme all’emittente Prima Free. Anche in questo caso Peraro ha confermato la propria presenza, mentre Conte e Ennio hanno declinato l’invito.

«Quella di ieri sera è stata un’occasione importante di confronto con rappresentanti del mondo del lavoro e delle organizzazioni sindacali» spiega Peraro, «non capisco questo sottrarsi al confronto pubblico. Credo che chi si candida per amministrare una città debba esserci sempre: nell’ascolto, nel dialogo e nel confronto con le realtà del territorio». La coalizione di centrodestra accoglierà sabato alle 12.30 in piazza il presidente della Regione Alberto Stefani, invitato dalla consigliera regionale Giorgia Bedin per incontrare Peraro e i suoi sostenitori.

 

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