Conte avvocato a Venezia perde causa milionaria sul risarcimento per la Cit

venezia. Il premier Giuseppe Conte, nella sua veste di avvocato, ha perso a Venezia una causa milionaria. Lo riporta Repubblica nell’edizione di ieri, in un pezzo su una sentenza del tribunale civile...
Foto Palazzo Chigi/Filippo Attili/LaPresse 9-06-2018 Roma - Italia Politica Presidente Giuseppe Conte al G7 in CanadaNella foto: Giuseppe ConteDISTRIBUTION FREE OF CHARGE - NOT FOR SALE - Obbligatorio citare la fonte LaPresse/Palazzo Chigi/Filippo Attili
Foto Palazzo Chigi/Filippo Attili/LaPresse 9-06-2018 Roma - Italia Politica Presidente Giuseppe Conte al G7 in CanadaNella foto: Giuseppe ConteDISTRIBUTION FREE OF CHARGE - NOT FOR SALE - Obbligatorio citare la fonte LaPresse/Palazzo Chigi/Filippo Attili

venezia. Il premier Giuseppe Conte, nella sua veste di avvocato, ha perso a Venezia una causa milionaria. Lo riporta Repubblica nell’edizione di ieri, in un pezzo su una sentenza del tribunale civile lagunare. L’assistito di Conte, l’architetto Arcangelo Felice Taddeo, si era rivolto al giudice per ottenere un risarcimento milionario legato alla vendita del patrimonio immobiliare della Cit di cui era stato per qualche tempo al vertice. La Compagnia italiana turismo era stata dichiarata insolvente nel 2006 e liquidata nel 2008. La Cit in amministrazione straordinaria, precedente la gestione Taddeo, avrebbe ceduto i suoi immobili a prezzi stracciati ad un’altra società e in tal modo avrebbe arrecato danni sia alla Cit che personali a Taddeo. Questa, perlomeno, la contestazione oggetto di causa. E da qui la richiesta di un indennizzo di 9 milioni di euro. La richiesta è stata “bocciata” dai giudici della sezione specializzata in materia d’impresa del tribunale di Venezia, presieduti da Liliana Guzzo. Il tribunale ha escluso il risarcimento ritenendo che Taddeo fosse privo di titolo per ottenerlo. A suo carico le spese legali: 360 mila euro più Iva. —

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