Dalla logistica alla sanità, il ruggito di Leo

Lontano dal Ferro-Fini, il padovano non si annoia: tanti gli impegni nei consigli d’amministrazione
BARON - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - CLODOVALDO RUFFATO AL PEDROCCHI
BARON - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - CLODOVALDO RUFFATO AL PEDROCCHI

VENEZIA. L’ultima foto che ha postato su Facebook, nel 2015, lo ritrae felice, nel bosco, in compagnia del suo fedele quattrozampe. Leonardo Padrin ha lasciato il Consiglio regionale, ma certo non ha il tempo di annoiarsi. La dichiarazione patrimoniale relativa al 2014 lo vede infatti presidente di Servizi Logistici srl di Padova (di cui possiede il 16,563%) e amministratore unico di Stel Srl Padova (96%). Leo partecipa inoltre, con il 33,33%, al Centro Alfa di Padova (elaborazione dati e servizi); con il 13% ad Airone Invest srl di Padova (sviluppo di progetti immobiliari senza costruzione); con il 33% alla società Agricola Mediterraneo Arcangelo di Montegrotto Terme.

Anche Clodovaldo Ruffato, che dal 2010 al 2015 ha presieduto l’assemblea di Palazzo Ferro-Fini, ha ripreso un’intensa vita professionale: amministratore unico di Impresa 2000 srl di Camposampiero (di cui detiene il 65%), che fornisce consulenza aziendale , e socio accomandatario di Immobiliare Alfa sas 50%), possiede inoltre il 42,5% di Agrimpresa 2000 e il 50% di Società Agricola Genam, sempre di Camposampiero.

Sulle attività finanziarie punta invece l’ex assessore veneto alla Sanità Sandro Sandri, che dichiara un valore di 154.046 euro in fondi comuni e sicav e 854.296 euro in gestioni patrimoniali Unit Linked.

Remo Sernagiotto, già assessore ai Servizi sociali, vanta un’intesa attività imprenditoriale: è socio accomandatario (con il 90%) del Centro Pneumatici sas di Montebelluna e di Oro Benon sas (compravendita immobiliare), di cui detiene il 50%. É poi amministratore, con il 18,75%, dell’immobiliare L’Oca Bianca e dell’immobiliare Aitone Blu (con il 16,47%).

Diego Bottacin, ex capogruppo del Misto, è tornato invece al suo lavoro di docente all’istituto comprensivo statale Minerbi di Mogliano. Il reddito imponibile 2014 è pari a 137.104 euro. Nel maggio 2015 Bottacin ha abbandonato la vicepresidenza di E-Global Service spa, mentre è stato confermato come “numero due” (compenso annuo di 15.000 euro) del Consorzio Energia Veneto.

Un reddito di 120.191 euro va invece ascritto a Santino Bozza, ex consigliere leghista che a maggio si è candidato nella coalizione di Alessandra Moretti. Bozza è proprietario di un fabbricato e di una Lancia Tesi del 2008.(c.bac.)

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova