Delta del Po, stagione irrigua al via con l’allarme siccità

Adige sotto la soglia critica a Boara Pisani: rischio risalita del cuneo salino e acqua non utilizzabile per i campi. Il Consorzio: «Situazione tra le più difficili degli ultimi anni»

 

La barriera anti sale
La barriera anti sale

La stagione irrigua nel Delta del Po prende il via con il piede sbagliato e in una situazione di allarme idrico.

Nella giornata odierna, 31 marzo, la portata dell’Adige rilevata a Boara Pisani (Ro) segna infatti i 79 metri cubi al secondo, scivolando pericolosamente sotto la soglia critica degli 80.

Si tratta di un limite invalicabile oltre il quale persino le paratoie anti sale non sono in grado di arrestare la risalita del cuneo salino, minacciando direttamente la qualità dell'acqua destinata ai campi, soprattutto nelle zone di Sant’Anna di Chioggia e Rosolina.

L’allarme è lanciato dal Consorzio di Bonifica Delta del Po, che proprio in queste ore sta ultimando le operazioni di rimontaggio della barriera anti sale alla foce dell’Adige dopo la consueta manutenzione invernale.

Quest'anno, gli interventi di ripristino sono risultati particolarmente onerosi e complessi; nella scorsa stagione irrigua, la forza della corrente aveva trascinato a valle trochi e grossi rami che hanno staccato e reso inutilizzabili alcuni flap della struttura. Per riparare i danni e garantire la funzionalità dell'impianto, il Consorzio ha dovuto sostenere una spesa straordinaria di 80.000 euro.

Nonostante l'impegno economico e tecnico, l'ente sottolinea come in circostanze così difficili dal punto di vista idrico questi interventi rischino di non essere sufficienti. Se il buongiorno si vede dal mattino, la stagione che comincia ufficialmente il 1. aprile si preannuncia come una delle più complicate degli ultimi anni, con lo spettro della siccità e della salinizzazione che incombe sul comparto agricolo del Delta già dalle prime ore di attività.

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