Ecco dove vedere in Veneto l’eclissi del 12 agosto: a Rovigo il top, scarsa in quota
Appuntamento al tramonto del 12 agosto, con picco intorno alle 20.20. Condizioni ottime a Venezia e Padova, più penalizzate le città a Nord, in particolare Belluno

C’è una geografia dell’eclissi di cui bisognerà tener conto mercoledì sera, poco prima del tramonto, nella danza della Luna con il Sole. Che dall’Italia sarà visibile, soprattutto dalle regioni settentrionali, ma con degli accorgimenti importanti e non evitabili, se l’obiettivo è quello di godere il più possibile di un spettacolo che, alle nostre latitudini, mancava da ben ventisei anni.
Il giro dell’eclissi
Il fenomeno comincerà a essere pienamente visibile dalla Russia artica, per poi scivolare verso la Groenlandia, l’Islanda occidentale, fino a uno spicchio di Portogallo e a una buona parte della Spagna, dove il Sole verrà completamente coperto dalla Luna nelle città di Valencia, La Coruña, Saragozza, Palma di Maiorca e Bilbao.
Non sarà così in Italia, dove peraltro la visibilità del fenomeno sarà in parte mitigata dal tramonto; ma dove comunque l’eclissi potrà essere apprezzata, con percentuali di copertura del disco solare anche sopra il 90%. Non ovunque, ovviamente. E le regioni nelle quali, più che altrove, si potrà apprezzare l’eclissi sono quelle nel Nord Ovest del Paese: la Liguria, in particolare, dove in alcuni punti il Sole sarà coperto dalla Luna per il 95% della sua superficie.
La visibilità in Veneto
Ma saranno fortunati anche i veneti, con l’eccezione di quelli ad alta quota, dove il Sole chiaramente scomparirà prima, inabissandosi tra le montagne ben prima di essere coperto dalla Luna.
Tra le città capoluogo, il buio prevarrà a Rovigo, dove l’eclissi durerà 57 minuti, con picco alle 20.20, quando la superficie del Sole sarà coperta per il 91,25%.
Fondamentalmente, a essere penalizzate saranno le città più a Nord. A partire da Belluno, dove il Sole sarà coperto soltanto per il 38,01% – e soltanto in alcuni quartieri della città – e la sua provincia, con alcune località montane nelle quali il fenomeno sarà completamente assente.
A Venezia c’è grande attesa tra la laguna e il Lido: anche qui il picco sarà alle 20.20, quando la Luna oscurerà il 91,26% del Sole. La percentuale di copertura sarà leggermente più alta a Padova (91,43%), con 52 minuti di eclissi e il picco sempre alle 20.20. Mentre sono più sfortunati i trevigiani, che si dovranno accontentare di un’eclissi all’88,53%, con la sua massima copertura alle 20.16. Infine, il Sole verrà coperto per il 71,35% a Vicenza e per il 91,69% a Verona.
Nelle province venete
Ma, all’interno delle province, le differenze potranno essere anche molto importanti, a seconda del territorio. Nel Padovano, ad esempio, la zona dei Colli Euganei sarà praticamente off limits: visibilità del 31,18% a Teolo, del 14,29% a Torreglia, con alcuni punti in cui il fenomeno non si vedrà affatto. E lo stesso vale per le aree più settentrionali della Marca trevigiana, come Montello, Quartier del Piave e Coneglianese – con percentuali di visibilità molto bassa – fino al Vittoriese, dove non ci sarà alcun fenomeno.
Il divulgatore scientifico trentino Alessio Zanol ha realizzato una mappa interattiva, consultabile sul sito eclipsemap.xyz, nella quale sono presenti tutte le informazioni utili sulla geografia dell’eclissi, con tutti i dati utili per organizzarsi al meglio.
In Veneto, il fenomeno inizierà ovunque poco prima delle 19.30, protraendosi per una durata differente a seconda della zona, ma comunque sotto l’ora: a Rovigo e in parte della sua provincia il Sole sarà coperto per 57 minuti.
La prossima occasione
Sarà emozionante, considerando anche la singolarità del fenomeno, che dalle nostre parti mancava dall’1 agosto del 1999.
Per la prossima eclissi solare, va detto, non bisognerà attendere molto. Un fenomeno analogo a quello di mercoledì prossimo ci sarà già il 2 agosto 2027. Ma, questa volta, l’eclissi sarà più breve e meno intensa di quella che vedremo tra un paio di giorni. Ma, soprattutto, sarà più visibile nelle regioni meridionali del Paese.
Tutte circostanze che rendono imperdibile l’appuntamento di mercoledì sera, rigorosamente muniti degli occhiali certificati per le eclissi solari.
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