Sant’Antonio a Padova, attesi 100mila pellegrini: Basilica sold out
Migliaia di fedeli alla Basilica di Sant’Antonio per la festa del Santo Patrono con il Santuario costretto a limitare gli ingressi per la grande affluenza

Fino a 100mila pellegrini, tra chi segue tutte le celebrazioni e chi la processione, sono attesi oggi alla basilica di Sant'Antonio a Padova per la festa del Santo.
Dall'Inizio della Tredicina 2026, dedicata alla morte di San Francesco, sono quindi circa 40mila (totale 39.930 comprensivo del dato rilevato alle 15.30) i passaggi conteggiati davanti alle reliquie.

Oggi gli 800 posti a sedere per le celebrazioni sono stati sempre occupati, anche con persone in piedi nelle navate laterali, al punto che alle 11 le guardie della basilica hanno dovuto bloccare gli accessi nel Santuario per la massima capienza.
"È sempre motivo di sorpresa e di gratitudine constatare come sin dalle prime ore del mattino ci sia questo abbraccio reciproco tra i pellegrini e Sant'Antonio che portano a lui tante preghiere, ringraziamenti e suppliche", ha detto questa mattina il rettore della basilica Padre Antonio Ramina in merito ai primi gruppi di pellegrini che attendevano l'apertura del portone già dalle 5.

"Quest'anno Antonio e Francesco sono stati accomunati dal giglio, che è per entrambi un simbolo: per Antonio è simbolo di Vangelo, di una vita bella e di comunità dato che i gigli fioriscono insieme; san Francesco guarda i gigli del campo, simbolo di affidamento alla Provvidenza e al tempo stesso inno alla Bellezza. L'augurio è che questa giornata possa trascorrere per tutti in serenità e letizia, nel segno della accoglienza".

Il vescovo di Padova Cipolla ha osservato che Sant'Antonio e San Francesc sono accomunati dal "fatto che hanno visto in Gesù una strada per essere uomini, per restare uomini, secondo quello che tra l'altro anche Papa Leone XIV dice nella sua ultima enciclica: liberi, capaci di un proprio pensiero, capaci di avere una profondità e una ricchezza interiore che nobilita la nostra umanità".
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