Gioca una schedina da un euro a Codevigo: ne vince un milione

La cinquina centrata a Codevigo, nel Padovano, con un gratta e vinci di MillionDay.  Il fortunato non si è ancora fatto avanti: nessuna chiamata alle tabaccherie. Il sindaco: «Congratulazioni, ma attenzione ai pericoli del gioco d’azzardo»

Edoardo Fioretto
Codevigo, vince un milione di euro giocandone uno
Codevigo, vince un milione di euro giocandone uno

Possiamo immaginarcela così. Una persona che entra in una delle tabaccherie di Codevigo per comprare le sigarette, e si spende il resto in un gratta e vinci. Possiamo immaginare la sorpresa dell’ignaro cliente – chissà se ci sperava davvero – che scopre nel pomeriggio di aver vinto il montepremi massimo. Non è andata tanto diversamente ieri, 29 aprile, quando, per l’appunto a Codevigo, è stato annunciato il fortunato vincitore del MillionDay. Nemmeno a dirsi, non si ha ancora certezza chi sia il fortunatissimo.

Anche perché dovrà tenersi stretta quella schedina vincente (la cinquina da jackpot è costituita dai numeri 8, 20, 24, 30 e 31) almeno finché non sarà il momento di incassarla. Non si ha nemmeno notizia, almeno per ora, si quale sia la ricevitoria in cui è stata acquistata la schedina: l’ufficialità sarà data soltanto oggi 30 aprile.

Contattati alcuni dei tabaccai del piccolo comune del Piovese, hanno tutti ammesso di non avere avuto notizie o contatti con il vincitore, che resta per ora un fantasma. Ça va sans dire che ci si può aspettare che una chiamata possa arrivare per i prossimi giorni.

La notizia ha raggiunto rapidamente i bar di paese e i social, dove è iniziata una vera e propria caccia al vincitore. Una cifra simile, d’altronde, è capace di cambiare la vita di molti. Comprare casa, viaggiare, realizzare sogni e aiutare amici e parenti sono solo alcune delle applicazioni di una somma del genere.

Una notizia arrivata anche al sindaco di Codevigo, Ettore Lazzaro, che pur congratulandosi con l’ignoto vincitore, ha espresso preoccupazione per l’esplosione del gioco d’azzardo. Augurandosi inoltre che quel tesoretto da un milione sia finito nelle mani di una persona che ne abbia realmente bisogno. L’augurio finale è che almeno parte di quella somma venga poi destinata in beneficenza.

Solo oggi ci sarà l’ufficialità della ricevitoria, e da lì non sarà facile scoprire chi sia l’uomo (o la donna) baciato dalla fortuna. È probabile comunque che, una volta ricevuta la vincita (e pagate le tasse) alcuni segnali potrebbero sciogliere ogni dubbio. Diciamo che, se un habitué dei bar della zona dovesse arrivare al solito locale per il caffè della mattina in Ferrari, potrebbero essere legittimi dei sospetti.

Ciò nonostante si ricorda anche che il gioco d’azzardo – nonostante queste laute quanto rare vincite – può portare alla dipendenza, ed è consentito solo ai maggiorenni. —

 

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