«Se domani non torno», via alle riprese del film su Giulia Cecchettin

La pellicola con la regia di Paola Randi è tratta dal libro del padre della ragazza, Gino, con Marco Franzoso. Si gira in centro storico a Padova, il film al cinema entro l’anno

Rocco Currado
Giulia Cecchettin
Giulia Cecchettin

Il centro storico di Padova si prepara a trasformarsi in un set cinematografico. Da lunedì 23 febbraio al 4 aprile la produzione Notorious Pictures sarà impegnata in città con le riprese di Se domani non torno, il film dedicato alla storia di Giulia Cecchettin, la giovane padovana uccisa l’11 novembre 2023 con 75 interminabili coltellate dall’ex fidanzato Filippo Turetta.

Il progetto, con la regia di Paola Randi che ne firma anche la sceneggiatura insieme a Lisa Nur Sultan, è tratto dal libro Cara Giulia (Rizzoli) dello scrittore Marco Franzoso con il padre di Giulia, Gino. E il titolo riprende un verso della poesia dell’architetta peruviana Cristina Torre Cáceres, diventata virale dopo il femminicidio della studentessa ventiduenne e ripetuta come slogan nelle piazze. «Se domani sono io, se domani non torno, mamma, distruggi tutto. Se domani tocca a me, voglio essere l’ultima», recita la poesia.

La viabilità

Per consentire le riprese del film, attraverso un’ordinanza emanata dal settore Mobilità, il Comune ha disposto una serie di provvedimenti temporanei legati alla viabilità. La giornata più delicata per la circolazione sarà venerdì 27 febbraio, quando diverse strade del centro saranno interessate da divieti e modifiche al traffico per permettere la sosta dei mezzi tecnici e garantire la sicurezza durante le scene.

Nel dettaglio, dalle 6 alle 19 del 27 febbraio scatterà il divieto di sosta con rimozione forzata – eccetto per i veicoli della produzione – in via del Santo (tra i civici 72 e 82), in via Altinate (tra il civico 158 e via Santa Sofia), in via Santa Sofia (tra i civici 100 e 102) e in via San Mattia, nello spazio di carico e scarico al civico 1.

Ma c’è di più: dalle 6 alle 17 sarà temporaneamente sospesa la corsia riservata in via Belludi, nel tratto compreso tra riviera Businello e piazza del Santo, per consentire il transito dei mezzi della troupe. In via Rudena, tra via del Santo e via Santa Chiara, verrà istituito un senso unico alternato regolato da movieri dalle 7 alle 17.

Sempre nella stessa fascia oraria, alcune disposizioni precedenti verranno sospese: in particolare, sarà temporaneamente revocata l’area pedonale in una porzione di piazza del Santo per permettere la sosta dei veicoli di servizio della produzione. Stop anche, per alcune ore, alla corsia riservata e ai varchi elettronici in riviera Businello.

Il settore Polizia locale potrà inoltre adottare ulteriori interventi temporanei qualora necessari a prevenire disagi o situazioni di pericolo, compreso l’impiego di movieri durante le riprese in via del Santo. Il settore Lavori pubblici si occuperà invece dell’installazione della segnaletica temporanea.

L’eredità

Dopo l’omicidio della figlia, Gino Cecchettin ha scelto di non restare in silenzio. Oltre al libro, ha fondato la fondazione Giulia Cecchettin, impegnata nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere attraverso varie attività di formazione e progetti educativi.

Con Se domani non torno, la memoria di Giulia torna al centro del dibattito pubblico. Con l’obiettivo di trasformare quella tragedia che ha sconvolto un intero Paese, in un’occasione di riflessione collettiva e di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza sulle donne. L’uscita nelle sale è prevista entro l’anno. Indicativamente a novembre.

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