La bellunese ClioMakeUp torna in Italia: lascia New York dopo dodici anni

L'annuncio su Instagram: "Voglio far crescere le mie bambine in Italia. In questo momento per la nostra tranquillità stare in Italia è la cosa migliore"
TOME' - AGENZIA BIANHCI - PADOVA - CLIO MAKEUP
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L'annuncio di ClioMakeUp: "Torno in Italia, voglio fare crescere le mie bambine qui"

BELLUNO. ClioMakeup torna a vivere in Italia. La nota youtuber e make up artist bellunese ha annunciato, attraverso delle storie in Instagram, che entro la fine dell’estate lascerà New York, la città in cui ha vissuto per dodici anni.

Clio Zammatteo, questo il vero nome della star del web, è di Belluno, ha 37 anni ed è nota per aver fondato il marchio ClioMakeUp. Truccatrice, youtuber, conduttrice televisiva e imprenditrice, vanta tra i vari record un account Instagram da 3 milioni di followers.

L’imprenditrice veneta si era trasferita a New York con il marito Claudio Midolo, un game designer italiano, una dozzina di anni fa. Negli Usa la coppia ha avuto due figlie.

Attraverso una serie di storie in Instagram, ClioMakeup ha spiegato le motivazioni che l’hanno portata al ritorno in Italia: «Il mio lavoro è in Italia. New york mi ha dato tanto. Voglio però far crescere le mie bambine in Italia. In questo momento per la nostra tranquillità stare in Italia è la cosa migliore. Abbiamo anticipato il rientro, che era già previsto per il 2021».

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La bellunese, nella dichiarazione d’amore all’Italia fatta attraverso i social, ha anche raccontato tutte le difficoltà di questo trasloco, «che coinvolgerà pure i nostri quattro gatti. Ovviamente quando ho deciso di fare un trasloco intercontinentale? Nel peggiore dei momenti, con una pandemia. Ma lo vivo con serenità e non vedo l’ora di rientrare con tutta la mai famiglia a casa».

Già in passato la 37enne aveva raccontato le difficoltà avute per rivedere i propri familiari, in primis per l’impossibilità di far sbarcare la madre negli Stati Uniti. Nonostante i tanti sforzi profusi, non era stato possibile a causa dei numerosi controlli in aeroporto e del monitoraggio sanitario attuato dal governo Trump.

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