La spiaggia di Sottomarina bocciata per il secondo anno consecutivo

SOTTOMARINA. Anche per l’estate 2012 la bandiera blu non soffierà sul litorale di Sottomarina e Isola Verde. Furiosi gli operatori della spiaggia e gli albergatori che da anni attendono un riconoscimento che premi gli investimenti sul fronte degli standard e dei servizi e che sfugge per “colpe non locali”. L’anno scorso la bandiera non è arrivata perché l’iter è stato inoltrato troppo tardi, quest’anno perché l’inquinamento che proviene da Brenta e Adige penalizza la qualità delle acque alle foci. «La costa è comunque tutta balneabile», commenta l’assessore all’ambiente, Silvia Vianello, «la bandiera era una certificazione in più, ma non cambia la qualità dell’offerta che rimane dal punto di vista dei servizi al top. Il nostro territorio sconta una morfologia penalizzante con due fiumi che scaricano di tutto. Ci stiamo muovendo con gli altri territori e la Regione per risolvere questo problema». Rimane però l’amarezza. «Sul fronte dei servizi in spiaggia non siamo secondi a nessuno», sostiene il presidente dell’Ascot, Giorgio Bellemo, «parlo di accesso al litorale, servizi di salvataggio, ausili per disabili, su quelli esterni, penso a piste ciclabili, verdi e arredo, forse c’è ancora da lavorare. La bandiera sarebbe stata un’ottima operazione di marketing, chiederò di parlarne nel prossimo tavolo tecnico del turismo perché non possiamo perdere il treno ogni anno». «Sono molto amareggiato», commenta il presidente degli albergatori, Renzo Bonivento, «non so più nemmeno cosa dire, ogni anno sfioriamo il traguardo e poi non ci arriviamo. Avevo sollecitato l’amministrazione a muoversi per tempo».
Elisabetta Boscolo Anzoletti
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